(Sull'episodio indagano adesso i carabinieri di Castello di Cisterna)

Notte di terrore alle porte di Napoli, ordigno ad alto potenziale distrugge lo sportello per i prelievi di corso Italia: il colpo sfuma però all’ultimo momento

di Luigi Nicolosi

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Ordigno nel cuore di Acerra, l’assalto in banca sfuma all’ultimo momento. Notte di terrore nel comune alle porte di Napoli Nord, dove un commando di banditi ha provato a portar via, dopo aver fatto esplodere lo sportello Atm, il contante presente all’interno del distributore. A finire nel mirino dei malviventi è stata la filiale Unicredit di corso Italia. Il colpo, come detto, non è però andato a buon fine, in quanto l’antifurto sonoro dell’istituto ha subito messo in fuga i malviventi.

Sull’episodio indagano adesso i carabinieri di Castello di Cisterna che ieri notta, supportati dai militari della locale stazione, si sono subito precipitati sulla scena del crimine. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, la banda avrebbe piazzato un ordigno artigianale ad alto potenziale sull’Atm dell’Unicredit di corso Italia: dopo lo scoppio, l’allarme è però subito entrato in funzione venendo sentito in tutta la zona. A quel punto il commando ha preferito desistere e darsi a una rapida fuga. Per fortuna non sono stati registrati feriti o danni alle abitazioni circostanti. Gli investigatori dell’Arma hanno intanto già acquisito le immagini registrate da alcune telecamere della zona nella speranza di riuscire a ottenere elementi utili all’identificazione del commando.