Assalto in pieno giorno nel centro commerciale alle porte di Napoli, nel mirino del commando il portavalori che aveva appena prelevato l’incasso

di Luigi Nicolosi

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Assalto al centro commerciale Auchan di Giugliano, ancora una rapina horror alle porte di Napoli Nord. I banditi, tre uomini armati fino ai denti, di cui uno addirittura di Kalashnikov, hanno agito in pieno giorno dopo aver messo nel mirino il furgone portavalori che aveva appena prelevato l’incasso del negozio di articoli sportivi Decathlon. Ingente il bottino portato via dal commando: ben 14mila euro in contanti. Intatto, invece, il resto del denaro che si trovava già riposto all’interno del veicolo blindato. Nessuno dei presenti ha per fortuna riportato conseguenze fisiche, a parte il comprensibile stato di choc.

Il raid è scattato poco dopo mezzogiorno di oggi. I tre banditi, armi in pugno, hanno atteso che una delle tre guardie giurate appena arrivate all’Auchan uscisse con l’incasso da Decathlon. Messo nel mirino l’obiettivo, la banda, armata di due pistole e un fucile d’assalto, ha subito intimato al malcapitato di consegnare la busta nella quale erano riposti i 14mila euro. L’altro vigilante, resosi subito conto di cosa stesse per accadere, aveva intanto chiuso il portellone del veicolo mettendo così in sicurezza il resto dei valori. Messo a segno il colpo, il commando ha quindi raggiunto un quarto complice rimasto in attesa all’interno di un’auto e i quattro balordi si sono quindi dileguati nel nulla. A quel punto è subito scattato l’allarme.

Nel giro di pochi minuti sono arrivati sulla scena del crimine i poliziotti del commissariato di zona e quelli della Squadra mobile, che adesso conduce le indagini sul caso. Gli agenti hanno quindi raccolto la testimonianza delle tre guardie giurate: il loro racconto non sarebbe stato però particolarmente incisivo. I tre banditi hanno infatti agito con i volti travisati e nessuno di loro mostrava segni identificativi come tatuaggi o cicatrici. Ad ogni modo sono state intanto già acquisite le immagini registrate da alcune telecamere della zona e non è da escludere che proprio da quei video emerga qualche elemento utile per gli sviluppi dell’indagine.