domenica, Gennaio 29, 2023
HomeNotizie di CronacaNapoli in ginocchio per il maltempo, devastato il Lungomare: il Comune chiude...

Napoli in ginocchio per il maltempo, devastato il Lungomare: il Comune chiude tutto

Via Partenope e via Caracciolo invase dal mare, gravi danni alla sede stradale e ai gazebo dei ristoranti: stop al traffico fino a domani mattina

di Redazione

Il maltempo mette Napoli in ginocchio. Pioggia battente e vento forte hanno flagellato il capoluogo campano intensificando nel pomeriggio e provocando, tra l’altro, una forte mareggiata che ha colpito duramente la zona del lungomare, da via Caracciolo a via Partenope. Il mare ha in più punti invaso la carreggiata, portando sull’asfalto anche molti detriti e creando grandi problemi alle vetture in transito. Il comando della polizia locale ha disposto immediatamente il presidio e la chiusura di via Partenope all’altezza di piazza Vittoria deviando il flusso delle auto sulla riviera di Chiaia per il percorso alternativo del corso Vittorio Emanuele e della tangenziale per raggiungere il centro.

L’acqua del mare ha invaso tutta la strada, mentre il vento forte ha danneggiato le strutture esterne dei numerosi ristoranti e bar che si affacciano su via Partenope. Gazebo e ombrelloni piegati e spostati, strutture metalliche spezzate o deformate, in alcuni casi persino trascinate dall’acqua oltre il parapetto o disseminate sulla strada. Una scena a dir poco apocalittica.

In serata il Comune ha fatto il punto diramando una nota: «La forte mareggiata che ha interessato il lungomare Caracciolo ha procurato notevoli danni ai parapetti dei marciapiedi nel tratto da Piazza Vittoria alla sede Universitaria. Il mare ha in più punti invaso la carreggiata, portando sull’asfalto anche molti detriti e creando grandi problemi alle autovetture in transito. Via Partenope resterà chiusa anche nelle prime ore di domattina per consentire la rilevazione dei danni ed il ripristino della viabilità dopo aver rimosso tutti i detriti. Si consiglia vivamente di non recarsi domattina con le auto verso la zona interessata utilizzando il già citato percorso alternativo».

Articoli Correlati

- Advertisement -