La replica.

Le critiche arrivano da quelle forze politiche che la scorsa settimana non hanno votato per l’istituzione della commissione contro l’odio proposta da Liliana Segre e che danno spazio quotidianamente a gruppi neo nazisti che sono esplicitamente antisemiti e che odiano gli ebrei con posizioni che fanno accapponare la pelle. Che le critiche arrivino a me è francamente ridicolo“. Così il neo assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Eleonora de Majo, risponde alle accuse che le sono state mosse dal leader della Lega, Matteo Salvini, e dalla Comunità ebraica napoletana.

De Majo ha riferito alla stampa che nella giornata di ieri ha ricevuto sui social commenti pubblici e messaggi privati con minacce violente e anche pericolose“, motivo per cui sta valutando la possibilità di portare tali minacce all’attenzione delle autorità competenti. “Si è scatenata una vera tempesta – ha aggiunto – ormai ho sperimentato queste modalità più volte sulla mia pelle“.

La De Majo ha affermato: “Non sono contro gli ebrei. Basta aprire una pagina di Wikipedia per scoprire che l’antisemitismo non ha nulla a che vedere con l’antisionismo“. “Negli anni – ha aggiunto – ho espresso critiche allo Stato di Israele e al Governo Netanyahu ma questo non significa essere contro gli ebrei. È una polemica strumentale nei confronti di una persona che ha contribuito alla costruzione ed è stata presente in tutte le piazze antifasciste degli ultimi 15 anni. L’antifascismo è di per sé memoria di quello che è stato negli anni ’40, della Shoah e soprattutto lavoro perché ciò non accada mai più“.