Federica Capuano, Luigi de Magistris e Attilio Auricchio

Novità in vista a Palazzo San Giacomo.

Le elezioni suppletive per il Senato, in un modo o nell’altro, avranno effetti anche sulla politica cittadina. In caso di vittoria di Ruotolo si ipotizzano già dei cambi a Palazzo San Giacomo. Pare infatti che ai piani alti del Comune, de Magistris stia pensando alla definitiva bocciatura, dell’oramai ex suo fidato amico e braccio destro Attilio Auricchio. Di fatto Auricchio non è più il capo di Gabinetto dell’amministrazione: de Magistris ha avvisato tutti i suoi interlocutori e chiunque sia passato nella sua stanza in questo ultimo mese, che qualsiasi vicenda andrà affrontata con lui. Che si tratti di politica o no. Auricchio sta svolgendo in pratica la funzione di direttore generale del Comune. Stop. Nulla di più. In pole position per il dopo Auricchio, come capo di Gabinetto, ci sarebbe la sua staffista di fiducia Federica Capuano. La giovane ha scalato in pochi mesi le simpatie del sindaco riuscendo a scalzare le persone più fidate dell’ex pm, Auricchio su tutti (così come le sue segretarie storiche).

Capuano, giovane laureata e molto preparata, pare stia già “studiando” da capo di Gabinetto. Partecipa a qualsiasi riunione e ha sostituito Auricchio anche su scelte che riguardano partecipate (basti pensare alla nomina del neo presidente della Mostra) e funzionamento della macchina comunale (l’ingresso in giunta di Luigi Felaco). Dietro di lei l’assessore ai giovani Alessandra Clemente, che si prepara a correre per la poltrona di sindaco il prossimo anno. Capuano può contare anche sui consigli di suo marito Alberto Corona, capostaff della Clemente, che nello scacchiere di Palazzo San Giacomo oggi ha molta voce in capitolo.

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Bisognerà comunque aspettare l’esito del voto delle Suppletive per capire cosa si potrà muovere. Chiaro che in caso di sconfitta di Ruotolo lo stesso sindaco comincerebbe a traballare. In caso contrario si aprirebbe un’autostrada che de Magistris potrebbe percorrere tentando anche la candidatura alle regionali contro l’uscente, suo nemico giurato, Vincenzo De Luca.