lunedì, Dicembre 6, 2021
HomeNotizie di SportCalcioNapoli-Bologna ore 20:45. Le probabili formazioni, i precedenti e le dichiarazioni di...

Napoli-Bologna ore 20:45. Le probabili formazioni, i precedenti e le dichiarazioni di Luciano Spalletti

Tutto pronto per Napoli-Bologna, match che chiuderà la decima giornata di Serie A. Le probabili scelte di formazione e le dichiarazioni dell’allenatore azzurro Luciano Spalletti

di Stefano Esposito

Il Napoli di Spalletti arriva al turno infrasettimanale dopo il pari senza gol dell’Olimpico.

La squadra di Mihajlovic deve fare i conti con gli strascichi della sfida col Milan, persa dopo aver recuperato il doppio svantaggio

LE PROBABILI FORMAZIONI

Napoli con Ospina in porta, Rrahmani e Koulibaly in difesa.

Anguissa e Fabian intoccabili in mediana dove Elmas insidia Zielinski.

In attacco Lozano e Politano sono in ballottaggio per un posto nel tridente con Osimhen ed Insigne.

Bologna prudente rispetto alle ultime uscite: il 3-4-2-1 si trasforma in 3-5-2.

Sugli esterni Skov Olsen e Hickey, De Silvestri in retroguardia con un centrocampo formato da Schouten, Dominguez e Svanberg.

In avanti Barrow potrebbe essere affiancato da Orsolini. Difficile il recupero di Arnautovic.

NAPOLI: Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz, Elmas; Lozano, Osimhen, Insigne.

BOLOGNA: Skorupski; De Silvestri, Medel, Theate; Skov Olsen, Schouten, Dominguez, Svanberg, Hickey; Orsolini, Barrow.

I PRECEDENTI

I precedenti, in casa, sorridono agli azzurri che hanno raccolto fin qui 29 vittorie, 23 pareggi e 11 sconfitte.

L’anno scorso la partita terminò con un netto 3-1 in favore del Napoli e più in generale nelle ultime 7 si contano ben sei affermazioni partenopee.

Tra Serie A, Serie B e Coppa Italia sono 72 i precedenti tra le due squadre giocati in casa del Napoli, terminati con questo bilancio:

VITTORIE NAPOLI: 37 (51,39%) – ultima il 3-1 del 7 marzo 2021 con i gol di Insigne (N), Soriano (B), Osimhen (N) e Insigne (N).

PAREGGI: 22 (30,55%) – ultimo l’1-1 del 16 gennaio 2012 con i gol di Cavani (N) su rigore e Acquafresca (B);

VITTORIE BOLOGNA: 13 (18,06%) – ultima il 2-1 del 1 dicembre 2019 con i gol di Llorente (N), Skov Olsen (B) e Sansone (B);

GOL NAPOLI: 122 (media 1,69 a partita);

GOL BOLOGNA: 79 (1,10 a partita).
La prima sfida tra le due squadre giocata a Napoli è quello dello stadio dell’Arenaccia giocata il 17 marzo 1929 e terminata 4-0 per i rossoblu (doppietta di Della Valle, Busini e Muzzioli).

LE DICHIARAZIONI DI LUCIANO SPALLETTI

“Bisogna cercare di vincere per proseguire a dare un senso al nostro campionato.

Ci vuole prestazione e successo, non sarà facile perché troviamo davanti una Bologna con il ghigno del suo allenatore.

Poi se ci ha messo mano alla rosa Walter Sabatini, significa che è un gruppo che ha un senso compiuto.

Una squadra che è riuscita a recuperare il Milan con 2 espulsioni, significa che hanno tanta convinzione e forza. Bisognerà essere al massimo e mettere in campo tutte le nostre qualità per venire a capo di questa gara”.

E’una pressione o uno stimolo vedere che il Milan è davanti per aver giocato prima?

“E’ uno stimolo e non una pressione. Noi dobbiamo sempre dimostrare quello che è il nostro valore, poi se gli altri hanno vinto o perso non significa nulla. Non dobbiamo fare la corsa su noi stessi ed essere convinti delle nostre potenzialità”.

Sulla squalifica

“Parlo molto con gli arbitri e ho anche detto che lamentarsi è da sfigati.

Non sono stato ironico o irrispettoso, ho solo espresso il mio parere.

Ma se il mio modo di esprimermi è stato frainteso, sono io che dovrò essere più attento. Non volevo certamente offendere Massa. In futuro sarò più chiaro con il direttore di gara, a Massa ho fatto i complimenti”

Pensa che il Var possa essere chiamato almeno una volta in gara dagli allenatori?

“Potrebbe essere una cosa interessante, ma bisogna riflettere.

Di certo le Società potrebbero avere un professionista, come un ex arbitro, nel loro interno che possano utilizzare bene la chiamata.

Non saprei dire onestamente quale possa essere la giusta chiamata, magari con l’ausilio di una telecamera personale”

In vista di questo nuovo ciclo di gare ravvicinate ci sarà maggiore turnover?

“Giocheremo ogni 3 giorni, il criterio è sempre lo stesso, ovvero quello di far giocare la maggior parte dei miei giocatori in rosa. L’obiettivo è distribuire forze ed energie anche per dare maggiore pressione all’avversario con uomini freschi.

Ovviamente per fare questo c’è bisogno della disponibilità dei miei calciatori.

La Società ha grandi meriti per aver costruito in questi anni una rosa forte.

Abbiamo ricambi necessari per competere sempre. Continuerò a far girare tutti i miei uomini, probabilmente anche in maniera più costante in futuro”

Sulla Superlega

“Non mi pare una buona idea selezionare solo alcune squadre e tenere fuori altre. Penalizzerebbe tanti tifosi che meritano di partecipare a tutte le competizioni che contano”

Leggi anche...

- Advertisement -