Beukema, Badiashile e Neres cercano spazio, mentre Anguissa torna in infermeria. In Nazionale brillano i fratelli Esposito
Il Napoli si ferma, ma per Massimiliano Allegri la pausa somiglia a una seconda preparazione. Una parte della squadra ha già accumulato minuti e responsabilità, un’altra deve ancora conquistarsi spazio.
Nel frattempo Anguissa si ferma di nuovo. E mentre a Castel Volturno si lavora sui recuperi, Coverciano mette sotto i riflettori Pio e Sebastiano Esposito, due ragazzi cresciuti a Castellammare che adesso dividono anche la stanza in Nazionale.
Beukema aspetta la sua occasione
Sam Beukema è tra quelli che devono recuperare terreno.
Finora la condizione fisica gli ha impedito di trovare continuità. Allegri conta sulla sosta per riportarlo dentro le rotazioni e capire quanto possa dare anche nella costruzione dal basso.
I numeri della scorsa stagione raccontano infatti un difensore capace di giocare in avanti e accompagnare l’azione. Una qualità che può servire a un Napoli ancora alla ricerca della propria fluidità.
Badiashile deve ritrovare il ritmo
Benoit Badiashile ha raccolto appena dieci minuti.
Era arrivato per assumere un ruolo importante nella difesa, ma una preparazione incompleta lo ha tenuto ai margini.
Le amichevoli previste durante la pausa serviranno anche a misurarne i progressi. Allegri lo considera una delle risorse da recuperare.
Neres vuole tornare quello di prima
Più avanti c’è David Neres.
Dopo l’infortunio non è ancora riuscito a ritrovare continuità. Gli 84 minuti giocati finora raccontano una presenza a intermittenza, proprio mentre l’attacco ha bisogno di nuove soluzioni.
La situazione era emersa già durante la preparazione, quando Stylo24 aveva raccontato una rosa condizionata da numerose assenze.
Vergara deve convincere anche Allegri
Antonio Vergara ha giocato qualcosa in più, ma non abbastanza da diventare una scelta stabile.
La convocazione in Nazionale conferma la considerazione che circonda il suo talento. A Napoli, però, per lui c’è anche la concorrenza di Kevin De Bruyne.
E il belga non sembra avere alcuna intenzione di tirarsi indietro.
De Bruyne: «Non ho mai pensato di dire addio al Napoli»
Kevin lo dice chiaramente: «Non ho mai pensato di dire addio al Napoli questa estate».
Poi aggiunge: «Penso che il mio livello fisico sia buono e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla mia forma».
Tra lui e Vergara c’è una concorrenza tecnica, non un passaggio di consegne già scritto. De Bruyne continua a sentirsi competitivo e vuole restare dentro il campo, non ai margini.
Anguissa si ferma ancora
La sosta diventa invece una corsa al recupero per Zambo Anguissa.
Gli esami hanno evidenziato una lesione miofasciale di basso grado dell’adduttore lungo della coscia destra. Il Napoli ha pubblicato la nota medica sul centrocampista, che ha già iniziato il percorso riabilitativo.
I tempi saranno valutati giorno dopo giorno.
Quando c’è Anguissa, il Napoli cambia
Lo storico recente racconta quanto il camerunese abbia pesato.
Nelle due stagioni in cui ha saltato meno partite, il Napoli ha conquistato lo scudetto. Non è una relazione automatica, naturalmente, ma dice molto sul peso avuto dal centrocampista negli equilibri della squadra.
Nell’ultimo campionato, invece, gli stop sono diventati molti di più.
Gli Esposito insieme a Coverciano
Mentre Napoli conta chi deve tornare, Pio e Sebastiano Esposito condividono la stanza in Nazionale.
Da bambini giocavano insieme a Castellammare. Con loro c’era Salvatore, che l’azzurro lo aveva già indossato.
«Siamo emozionati e spensierati, è divertente stare qui insieme», raccontano.
Dal rione Cicerone alla Nazionale
In casa Esposito il calcio è sempre stato una faccenda di famiglia.
Pio racconta: «La Nazionale è il massimo che si può raggiungere: lo sognavamo da bambini con i miei fratelli e ora siamo qua io e Sebastiano».
La nuova Italia ha aperto la porta a molti volti giovani. Il cambio di gruppo è stato confermato anche dalle convocazioni che hanno ridisegnato la Nazionale.
La pausa può cambiare il prossimo Napoli
Alla ripresa Allegri avrà bisogno di più uomini.
Beukema, Badiashile, Neres e Vergara chiedono minuti. Anguissa prova a rientrare. De Bruyne continua a difendere il proprio posto.
È la fase che Stylo24 aveva anticipato raccontando le scelte di Allegri e le gerarchie ancora aperte.
Per il Napoli, dunque, questa sosta vale molto più di un intervallo. Può diventare il punto dal quale ricominciare con una squadra più larga e con nuove gerarchie.

















