giovedì, Giugno 30, 2022
HomeNotizie di CronacaUn napoletano nella gang mondiale delle truffe web

Un napoletano nella gang mondiale delle truffe web

Numeri di carte di credito e codici bancari sottratti a ignari cittadini e venduti nel dark web, 16 paesi coinvolti in tutto il mondo, un bottino accumulato dai membri dell’organizzazione di oltre 530 milioni di dollari. E’ il bilancio di un’operazione condotta dalla Homeland security investigation (Hsi) statunitense e dalla Polizia che ha portato all’arresto di 13 persone, una delle quali in Italia.

In manette e’ finito un uomo residente nella provincia di Napoli il cui nickname era ‘Dannylogort’: gli uomini della sezione financial cybercrime e del compartimento della Campania della polizia Postale, in collaborazione con l’Hsi, gli hanno notificato il mandato di cattura internazionale nel quale l’italiano e’ accusato di “aver fatto parte attivamente all’organizzazione criminale fin dal 2010”. Il presunto capo dell’organizzazione era invece un ucraino arrestato la scorsa settimana in Thailandia.

Secondo quanto accertato dalle indagini, l’organizzazione aveva focalizzato la sua attivita’ sulla compravendita di migliaia di carte di credito rubate e clonate, di codici di verifica (Cvv) per l’uso delle carte on line, di codici di accesso a servizi di home-banking e di dati personali e riservati appartenenti a migliaia di vittime in tutto il mondo. Per rendere ancora piu’ difficile il lavoro delle forze di polizia che erano sulle sue tracce, l’organizzazione utilizzava ‘Liberty Reserve’, una piattaforma di scambio di cryptomonete virtuali utilizzata in passato da criminali di tutto il mondo per il compimento di attivita’ illecite e chiusa nel 2013 dagli Stati Uniti al termine di un’indagine che si concluse con la condanna del fondatore Arthur Budovsky a 20 anni di reclusione per riciclaggio internazionale.

Leggi anche...

- Advertisement -