I tre napoletani scomparsi in Messico

di Giancarlo Tommasone

Quando il silenzio non fa rumore, è il caso dei tre napoletani scomparsi in Messico; finiti in una sorta di limbo ormai da quattro mesi. Le ultime notizie risalgono al 31 gennaio scorso, da allora più niente, nonostante i tentativi della Farnesina, nonostante si sia provato ad aprire il fronte delle indagini, cercando di coinvolgere gli investigatori di una task-force internazionale.

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C’è anche una ricompensa (due milioni
di pesos, 89.500 euro) per chi riesca a dare informazioni che servano a mettersi sulle tracce di Raffaele Russo, del figlio Antonio e del nipote Vincenzo Cimmino

Parlavamo di silenzio; in quasi quattro mesi non sono arrivate richieste di riscatto,quelle che si sperava, sarebbero potute giungere da parte del presunto cartello criminale. Da parte di quegli uomini, che si è ipotizzato, avrebbero rapito i nostri connazionali. L’ultimo tentativo istituzionale è stato effettuato qualche giorno fa, con il presidente della Camera Roberto Fico. Lo scorso martedì l’avvocato delle famiglie Russo e Cimmino, Claudio Falleti è stato accolto dalla Segreteria della terza carica dello Stato.

Silvana Esposito con il marito Raffaele e il figlio Antonio

L’incontro presso la Segreteria del presidente della Camera
L’avvocato Claudio Falleti: adesso la politica dimostri serietà

«Abbiamo avuto promesse e rassicurazioni, ora però tocca alla politica dimostrare la serietà. Attendiamo la convocazione a breve, direttamente dal presidente Fico, a cui nel frattempo sarà relazionato dalla Segreteria circa l’incontro», ha dichiarato l’avvocato Falleti. La speranza dei familiari di Raffaele, Antonio e Vincenzo, di ritrovare i propri cari sani e salvi, è messa a dura prova giorno dopo giorno, ciononostante non manca la voglia di lottare e di andare avanti. C’è la fede, nonostante momenti di scoramento e di rabbia.

Lo sfogo di Silvana Esposito, moglie di Raffaele Russo:
«Roberto Lòpez Lara si è dimenticato della mia famiglia»

Come quello, comprensibilissimo, di Silvana Esposito (moglie di Raffaele e madre di Antonio Russo) nei confronti del segretario generale di Governo dello Stato di Jalisco, Roberto Lòpez Lara. E’ infatti nello Stato di Jalisco che sono scomparsi i tre napoletani. Silvana si rivolge al segretario generale in questi termini: «Il cinese, come lo chiamano i messicani, Roberto Lòpez Lara, si è dimenticato della mia famiglia».  In precedenza, la donna proprio nel corso di un’intervista rilasciata a Stylo24 aveva tenuto a sottolineare il fatto che del caso dei tre napoletani scomparsi in Messico non si erano occupati né il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella né Papa Francesco.

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