Arrivano altre novità dal Centro America, per la vicenda dei tre napoletani scomparsi in Messico. «Il 12 agosto anche la storica Fia – Federazione interamericana avvocati fondata a Washington nel 1940 nella persona del suo presidente Juan Carlos Esquivel-Favareto – si unisce all’organizzazione Mondiale avvocati Oma nella battaglia per la verità sui nostri connazionali».

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Lo rende noto, in un comunicato, l’avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie dei tre napoletani scomparsi in Messico. «Attraverso i due presidenti – spiega Falleti – è stato depositato l’atto con il quale viene chiesto alla Corte interamericana diritti umani di far pressione sullo Stato messicano affinché venga messa in atto con forza la misura cautelare emessa a marzo 2018».

In sostanza, i presidenti delle due organizzazioni si affiancano agli avvocati Falleti ed Herrera nella ricerca della verità sulla sorte di Raffaele e Antonio Russo e di Vincenzo Cimmino.

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Con l’ordinanza numero 201 del 16 marzo 2018 la Cidh, aggiunge Falleti, «intimava allo stato messicano di garantire il diritto alla vita, alla libertà e all’integrità fisica degli scomparsi invitando le autorità a porre in essere tutte le azioni necessarie per le ricerche, senza lasciare nulla di intentato».