I tre napoletani scomparsi in Messico

Nessuna traccia ancora della poliziotta fuggita in occasione di una pausa durante l’udienza in cui è stata decretata la colpevolezza dei tre.

Salomon Adrian Ramos Silva ed Emilio Martines Garcia, i due poliziotti ritenuti colpevoli della “sparizione forzata” di Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, due dei tre italiani scomparsi in Messico il 31 gennaio 2018, sono stati condannati a 50 anni di carcere. La sentenza è stata inflitta dal Tribunale dello stato messicano di Jalisco (sesto distretto giudiziario). I due poliziotti sono stati anche interdetti dai pubblici uffici.

Entrambi, per cui era stata richiesta una condanna a 60 anni di carcere, più un risarcimento di un milione di peso e all’interdizione dei pubblici uffici, erano stati riconosciuti colpevoli lo scorso 3 aprile dei capi d’accusa. E’ ancora latitante, invece, Linda Guadalupe Arroyo, la terza poliziotta imputata, che si è data alla fuga con il marito in occasione di una pausa dell’ultima udienza.

ad
Riproduzione Riservata