Lascerà la città a malincuore, il club aspetta il rilancio del City,ma si riaffaccia il Psg. Da definire il futuro di altri tre azzurri: Milik, Ghoulam e Llorente

di Stefano Esposito

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, fa il punto della situazione in merito al mercato azzurro, tra cessioni vicine, altre complicate e possibili acquisti.

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Il Napoli aspetta il rilancio del Manchester City, la prima offerta non è stata ritenuta congrua. Il prezzo giusto per il suo cartellino non dovrà essere inferiore a 75 milioni, una somma che rappresenta una cassaforte per eventuali nuovi investimenti.

Per sabato è attesa la risposta di Fali Ramadani, il manager di Koulibaly, che sta trattando con il City il trasferimento.

Koulibaly tiene stretta al cuore la sua maglia azzurra ma adesso è pronto a vestire quella che Pep Guardiola gli ha già cucito addosso.

Poi c’è Leonardo che aspetta alla finestra, deciso a realizzare il suo vecchio sogno di portare il senegalese a Parigi. Ma prima deve far cassa.

Sarà un testa a testa?

Il difensore del Napoli ha già l’accordo con il club inglese: l’ingaggio che compresi i bonus è di dodici milioni di euro.

Questione meramente economica?

Alla base della scelta di Koulibaly (che a Napoli guadagna circa otto milioni, l’ingaggio più alto) c’è la consapevolezza che non può più permettersi di perdere altri treni.

Dalla storica ed intramontabile rete allo Stadium il 22 aprile 2018, che valse ad un intero popolo l’emozione transitoria di trovarsi (a tre giornate dalla fine) ad un solo punto dallo scudetto, alla partenza in direzione Europa, il passo non sarà compiuto a cuor leggero.

L’amichevole di domani al San Paolo contro il Pescara potrebbe anche essere la sua ultima partita in casa. Spingerà per andare, e anche presto, non gli piace sentirsi precario e il trasloco oggi è l’unico pensiero fisso.

E poi c’è il Napoli che non svende il suo gioiello ma ha necessità di sbloccare il mercato.

Ieri i presidenti erano in Lega a Milano a discutere del triennio 2021-24 sui diritti televisivi e del percorso per riaprire gli stadi al pubblico.

C’era anche Fienga, i contatti con la Roma per l’affare Milik vanno avanti ma le distanze restano inalterate.

Il Napoli che continua a chiedere 15 milioni più 5 di bonus e non ha ancora l’accordo con Under.

Fiorentina e il Lipsia sono alla finestra ma Milik non è convinto perché le proposte d’ingaggio sono inferiori rispetto ai 4,5 milioni di euro che percepirebbe in maglia giallorossa.

Le difficoltà nella missione Suarez potrebbero riavvicinare Dzeko ai bianconeri e quindi determinare anche un’accelerazione sul fronte Milik.

Ieri il centravanti polacco ha svolto il primo allenamento al rientro dagli impegni della Nazionale, stamane il Napoli a Castel Volturno avrà il gruppo al completo con il rientro di Elmas.

In attacco non c’è solo Milik con la valigia pronta, anche Llorente in attesa di una proposta che gli consenta di conservare l’ingaggio di 2,5 milioni di euro previsto nel contratto in scadenza a giugno 2021.

La Real Sociedad ha fatto un sondaggio ma dovrebbe partire Willian Josè (che ieri ha annunciato d’essere positivo al Covid-19) per rendere lo scenario praticabile.

In Italia si sono fatte avanti il Parma, il Genoa e il Benevento.

il club del presidente Vigorito è un piano alternativo da ultimi giorni di mercato, Llorente spera anche in qualche chiamata dalla Premier League.

Petagna, invece, vuole convincere il Napoli a tenerlo nonostante abbia molti estimatori sul mercato e il suo futuro è intrecciato soprattutto con quello di Milik.

Il Napoli in entrata ha due priorità: un centrocampista e un esterno sinistro ma per rinforzare la corsia di Mario Rui è necessaria la partenza di Ghoulam.

Domenica a Lisbona potrebbe esserci un incontro con Jorge Mendes, la chiave per sbloccare il trasferimento dell’esterno algerino al Wolverhampton.

Oggi arriveranno a Castel Volturno gli intermediari per Emerson Palmieri, il Napoli tenta il colpo in prestito con diritto di riscatto ma bisogna convincere il Chelsea e trovare l’accordo sull’ingaggio.

L’italo-brasiliano chiede 4 milioni, il Napoli propone uno stipendio di 2,5 milioni.

Gaetano ha rinnovato il contratto fino al 2025 e lunedì torna a Cremona, Tutino e Palmiero vanno alla Salernitana: il primo a titolo definitivo, il secondo con obbligo di riscatto mentre Bifulco è vicino al prestito al Cittadella”

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