lunedì, Agosto 8, 2022
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Municipalità, Manfredi: giunte entro martedì. Si apre il caso partecipate

Ieri sera l’incontro tra sindaco e maggioranza. Sui trasporti si profila un nuovo scontro tra Comune di Napoli e Regione Campania

di Nino Toscano

Una strigliata è arrivata da Gaetano Manfredi ai partiti sulla questione Municipalità. Il sindaco ha incontrato ieri i capogruppo della maggioranza e gli ha detto molto chiaramente che è necessario accelerare per la nomina degli assessori municipali. L’appuntamento, iniziato alle 17, è durato circa tre ore. Il sindaco, seppur con il tono di voce sereno che lo contraddistingue, ha mostrato alla maggioranza la sua irritazione. L’ex rettore aveva dato ai partiti carta bianca affinché trovassero un accordo e dopo quasi sette mesi si è trovato senza assessori e con una figuraccia che ha varcato i confini cittadini dopo la decisione del difensore civico regionale Giuseppe Fortunato di nominare un commissario affinché realizzasse le giunte municipali. Per questo ieri ai sette capigruppo dello schieramento di maggioranza, Manfredi ha detto chiaramente che se entro tempi rapidi non troveranno una quadra, sarà lui a decidere d’imperio. La dead line sarebbe fissata per martedì e la richiesta è stata posta soprattutto a Pd e M5S affinché abbiano un ruolo di guida della coalizione per trovare la sintesi tra i desiderata dei partiti.

NON SOLO MUNICIPALITÀ.
Ma non solo Municipalità. A chiedere l’appuntamento, prima che scoppiasse il caso del difensore civico, sono stati proprio i sette capigruppo Gennaro Acampora (Partito democratico), Ciro Borriello (Movimento 5 Stelle), Nino Simeone (Napoli libera), Sergio D’Angelo (Napoli solidale), Anna Maria Maisto (Azzurri), Fulvio Fucito (Manfredi sindaco) e Roberto Minopoli (Napoli mediterranea). I capigruppo, tutti ognuno con le loro specificità, hanno chiesto che l’assise cittadina che si sente poco coinvolta nelle scelte dell’amministrazione comunale. Il sindaco ha dato loro rassicurazioni su questo fronte, così come sui punti deboli della vivibilità in città, a partire dai trasporti. E a questo proposito non è mancato un passaggio, nel corso della riunione, sulla gestione delle partecipate i cui management sono destinati a cambiare. Stando alle prime notizie che filtrano, il sindaco ha espresso più di una perplessità sul processo di fusione di tutte le aziende di trasporto pubblico regionale che ha in mente Vincenzo De Luca. Un terreno su quale è pronto ad aprirsi lo scontro tra governatore e sindaco.

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