lunedì, Novembre 29, 2021
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Aponte «dimentica» l’Anac con un porto da un miliardo di euro

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di Giancarlo Tommasone

Dopo l’isola artificiale nell’arcipelago delle Bahamas, Msc, il gruppo armatoriale svizzero guidato da Gianluigi Aponte, fa rotta ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti. Mediterranean Shipping Company ha ricevuto dal Governo locale (tramite la società Abu Dhabi Ports) una concessione di 30 anni, relativa alla costruzione e alla gestione di un terminal container nel porto di Khalifa.

Il costo dell’investimento da parte
della compagnia di navigazione elvetica,
si attesta sul miliardo di euro,
ma in prospettiva i ricavi
dovrebbero essere notevoli

C’è da considerare, infatti, che dal prossimo anno lo scalo degli Emirati Arabi farà parte dei 25 porti al mondo per movimentazione di container. L’operazione affidata alla Til, controllata di Msc, permetterà di incrementare ulteriormente e in maniera sensibile la capacità annua del porto in questione. Si dovrebbe passare dagli attuali 2,5 milioni di teu (acronimo di twenty feet equivalent unit, che nei trasporti navali indica il container da 20×12×8 piedi e, anche, la capacità di trasporto di una nave portacontainer) agli 8,5 milioni di teu nel 2023.

L’isola Ocean Cay della Msc

Lo scalo fra i primi 25 al mondo per movimentazione di container

In base all’accordo siglato dall’amministratore delegato di Abu Dhabi Ports, Mohamed Juma Al Shamisi e da Diego Aponte (figlio di Gianluigi), presidente e ad di Msc, il nuovo terminal sarà dotato di 13 nuove gru. Si andranno ad aggiungere alle 12 già presenti ed operative nel porto di Khalifa; inoltre, lo scalo sarà dotato di una profondità tale da poter accogliere unità portacontainer di ultima generazione. Ennesimo successo della Msc in fatto di investimenti, dunque, ma la compagnia svizzera subisce dal punto di vista dell’organizzazione interna, una battuta d’arresto.

Il rapporto di collaborazione di Merlo e Msc censurato dall’Anac

Luigi Merlo, infatti da alcuni giorni, non è più dirigente del gruppo armatoriale Msc. L’ex presidente del porto di Genova, già assessore ligure ai Trasporti, era approdato presso la compagnia elvetica a gennaio del 2017; tutto ciò appena dopo la fine della sua esperienza al fianco del ministro Delrio.

Luigi Merlo

L’incarico di Merlo però, è finito sotto la lente dell’Autorità nazionale Anticorruzione, in seguito a diverse segnalazioni, ed è stato censurato dalla stessa Anac. In attesa del ricorso, Msc, ha deciso di comune accordo con Merlo, di interrompere il rapporto di collaborazione che lo legava alla compagnia armatoriale.Riproduzione Riservata

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