Il pm Anna Frasca ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di Mikael Karim Maximilian Narducci, legale rappresentante del locale Slash di via Bellini. L’accusa ipotizzata, come riporta un articolo del ‘Mattino’, a firma del collega Leandro del Gaudio, è quella di atti persecutori, in relazione alle emissioni sonore emesse nel locale.

 

Secondo il pm, “con condotte reiterate, consistite nel consentire all’interno del locale lo svolgimento di attività di pubblico spettacolo e, nello specifico, di feste di qualunque genere con musica anche dal vivo, produttive di emissioni sonore di volume tali da superare la normale tollerabilità, molestava le due parti offese”. Ovvero una coppia di residenti in via Bellini, che a causa del volume alto del locale, hanno visto peggiorare le proprie condizioni di vita e salute.