Serata ad altissima tensione in via Aniello Falcone, in manette il 35enne di Capodichino Riccardo Ciao: ancora da chiarire il motivo del folle gesto

di Luigi Nicolosi

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Movida fuori controllo nella zona collinare di Napoli, teatro dell’ennesima serata ad altissima tensione la sempre più problematica via Aniello Falcone. Protagonista in negativo dell’assurdo episodio il 35enne Riccardo Ciao che, dopo essersi rifiutato di consegnare i propri documenti alla Municipale durante un controllo, ha prima aggredito due agenti, dopo di che quasi “sequestrato” una giovanissima automobilista durante l’ultimo disperato tentativo di fuga. Il suo folle piano non è però andato a buon fine: per lui sono infatti scattate le manette.

Tutto è accaduto poco dopo le 21 mentre la polizia locale pattugliava via Aniello Falcone e verificava il rispetto dei divieti di sosta. Il 35enne di Capodichino, sottoposto a un controllo dagli uomini dell’unità operativa Vomero diretta dal capitano Gaetano Frattini, in un primo momento ha fornito il proprio documento di guida. Ma era solo la quiete prima della tempesta. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, Ciao, dopo una breve protesta, si sarebbe rimpossesato della patente e senza alcun preavviso avrebbe sferrato un primo pugno a un agente. Dopo di che è fuggito a piedi. Raggiunto qualche metro più in là, si è quindi scagliato nuovamente contro i vigili, ferendo un secondo agente con un calcio ai testicoli. A quel punto, all’altezza dell’incrocio con via Kagoshima, ha provato a entrare nell’auto su cui si trovavano due ragazze di 21 anni, scaraventando la passeggera fuori dalla vettura, ma è stato bloccato e arrestato dalla Municipale. Il 35enne si trova adesso negli uffici del comando di via Morghen in attesa che il pubblico ministero di turno ne decida le sorti.