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Dopo il caso sollevato da Stylo24, e relativo all’incarico affidato a un giornalista da parte di Anm (l’azienda partecipata del Comune che si trova in concordato preventivo), emerge un’altra circostanza simile, sempre sul versante di una controllata di Palazzo San Giacomo: Mostra d’Oltremare.

A evidenziare l’episodio è David Lebro, capogruppo de ‘La Città’ al consiglio comunale e consigliere
della Città Metropolitana di Napoli

«Risulta alquanto strano che una società con un bilancio in perdita ed un peso di svariati milioni di esposizione con le banche possa procedere a nuove assunzioni. Eppure è quello che sta accadendo alla Mostra d’Oltremare di Napoli, dove ormai è tutto pronto per il nuovo ingresso di personale. Una scelta che appare non solo discutibile, ma in netta contraddizione con la situazione debitoria in cui versa la stessa società», sottolinea il consigliere attraverso una nota.

Secondo quanto scrive Lebro, «l’Ente Mostra, che rappresenta uno dei più importanti poli fieristici del Mezzogiorno ha, infatti, recentemente approvato la graduatoria definitiva per l’assunzione di nuove figure professionali sia per l’Area Tecnica che per quella Acquisti, che presumibilmente prenderanno servizio nei prossimi giorni. Ma con le criticità rilevate nella gestione, tecnicamente, non si capisce come sia possibile reclutare nuovi professionisti, visto il preoccupante deficit di bilancio che fa vacillare la società».

I nuovi innesti andrebbero ad occupare
ruoli tecnici e amministrativi

Sulla situazione, non proprio felice della società dal punto di vista economico, c’è pure da ribadire che come riportato da Alessio Gemma su la Repubblica (lo scorso 5 novembre) l’Ente, entro il 15 dicembre dovrà restituire 1,3 milioni di euro a Unicredit; si tratta di parte di un fido concesso anni fa dalla banca per risollevare la situazione debitoria. La cifra si recupererebbe attraverso la vendita in corso di un terreno che si trova in via Terracina. Se tutto ciò non si riuscisse a concretizzare, ci sarebbe il rischio del rientro di quasi 5 milioni con l’istituto di credito.

Tornando a Lebro e alla sua denuncia, il consigliere conclude: «Qualcosa non torna, ecco perché chiederemo ad horas la convocazione di una Commissione Bilancio alla presenza dell’assessore al ramo, Enrico Panini, e dei vertici dell’Ente Mostra, la presidente Donatella Chiodo ed il consigliere delegato Giuseppe Oliviero, per fare piena luce sulla questione e chiedere ai diretti interessati tutti i chiarimenti necessari sulla regolarità e correttezza delle procedure adottate».

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