Remo Minopoli e Alessandra Clemente

In pole per la nomina di presidente c’era Manzo, il banchiere che ha salvato l’Anm

di Giancarlo Tommasone

Tutto come volevasi dimostrare. Stylo24 aveva anticipato la notizia lo scorso 26 dicembre, annunciando la nomina di Remo Minopoli a presidente del Cda di Mostra d’Oltremare e ricostruendo tutti gli step che hanno portato all’incarico. Passa, dunque, la linea del «cerchio vomerese» di deMa. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando la decisione ricaduta sul gestore, tra le altre attività, del Block boutique bar di Pozzuoli, ha dichiarato: «E’ una scelta che va nella direzione di aprire maggiormente al territorio la Mostra, che ha potenzialità enormi e per farla diventare meta culturale, turistica, di intrattenimento perché oggi è un po’ fuori dal momento di boom di viaggiatori che vive Napoli».

Tutto come anticipato da Stylo24 / «Il fratello
del consigliere municipale deMa alla guida della Mostra»

Minopoli va ad aggiungersi al consigliere delegato Valeria De Sieno, in quota Comune. «Sono due persone giovani, con grande competenza ed entusiasmo ed hanno un programma molto forte. Sono sicuro che già da subito faremo cose davvero importanti».

Quello che de Magistris
ha dimenticato di dire

Ha affermato il primo cittadino partenopeo che però ha dimenticato di dire che Minopoli è il fratello di un consigliere della X Municipalità, Massimo, che siede nelle fila di deMa (in maggioranza).

L’articolo pubblicato da Stylo24 lo scorso 26 dicembre

Le «voci di dentro» arancioni, nei giorni scorsi, hanno sottolineato a Stylo24, come Minopoli risponda «all’area di Alessandra Clemente (a cui è legatissimo, ndr) che così continua a mettere una nuova pedina sul suo personale Monopoli cittadino, nell’ottica della candidatura a sindaco».

Un selfie dell’assessore Clemente in onore di Remo Minopoli, con maglietta a tema

«Una nomina strategica – hanno continuato le nostre fonti – per tutto quanto comporta la gestione dell’Ente Mostra in vista dell’organizzazione di eventi notturni, settore in cui Remo Minopoli lavora. Infatti, tra le varie attività, gestisce il ‘Block boutique bar’ di Pozzuoli». Inoltre, con la nomina di Remo Minopoli si finalizza la strategia che porta al controllo non solo dell’Ente Mostra, ma dell’intero comparto «spettacolo nell’area occidentale di Napoli. Perché non bisogna dimenticare che Claudio de Magistris, fratello del sindaco, gestisce l’Arena flegrea (né è direttore, ndr)».

La manovra
del cerchio vomerese
che continua
a lavorare per la candidatura
a sindaco
di Alessandra Clemente

Ruolo importantissimo per portare in porto l’operazione del «cerchio vomerese», quello della Napoli bene che fa capo a Maria Teresa Dolce (moglie di de Magistris) e che sta tirando la volata alla Clemente, ha avuto il presidente della X Municipalità, Diego Civitillo. A quest’ultimo per l’appoggio alla manovra Minopoli, continuano le nostre fonti , «è stata promessa di nuovo, la candidatura a guida del parlamentino Bagnoli-Fuorigrotta. Nel caso in cui, però, Civitillo non dovesse centrare l’obiettivo di essere riconfermato, gli è già stato garantito un paracadute. Per lui pronta una nomina come assessore, nella futura giunta della Clemente». Questo è il quadro della situazione, dunque, tutto è andato come anticipato da Stylo24.

Il giallo dei curriculum
spariti dal sito del Comune

Nel frattempo sul sito del Comune si registra un vero e proprio giallo. I curriculum dei partecipanti al bando per ricoprire il ruolo del presidente del Cda di Ente Mostra, sono spariti, ultima traccia è stata rilevata 10 giorni fa. Poi più nulla. Tra coloro che avevano presentato domanda, anche il banchiere Amedeo Manzo, stiamo parlando dell’economista che ha salvato l’Anm, e che giusto per ricordare di chi si tratti, a ottobre scorso è stato decretato manager dell’anno a Washington.

Minopoli preferito
al super manager
Amedeo Manzo e a candidati
in possesso di due lauree

Una eccellenza italiana, alla quale però è stato preferito un 35enne, che, da quanto abbiamo potuto ricostruire, oltre a una laurea in Scienze del Turismo, all’amicizia con Alessandra Clemente, insieme alla quale posa in selfie di livello, oltre a essere fratello di un consigliere municipale, e a ricoprire la carica di presidente dell’associazione Caracol,  ha tra i suoi interessi, anche quello di una società che affitta biciclette presso la Galleria Principe, e risulta essere tra i fondatori del Napoli Bike Festival (nel periodo che va dal 2013 al 2017). Bastano dette voci per giustificare la scelta di Remo Minopoli alla guida del Cda di un ente che fa registrare un fatturato di circa 8 milioni di euro all’anno e ha un debito di quasi 26 milioni? Evidentemente sì, almeno basta al «cerchio vomerese» arancione, che ha preferito Minopoli a candidati con due lauree, e che secondo molti, avevano di gran lunga maggiori titoli per rivestire l’incarico. Sarà per questo, per non creare forse, ulteriori imbarazzi, che dal sito del Comune sono spariti i curriculum dei partecipanti al bando.