Salvatore Angerami

Il vescovo ausiliare di Napoli, nonché rettore del Seminario arcivescovile e moderatore della Curia, è deceduto questa mattina alle 7,15 all’età di 62 anni. Da tempo combatteva contro un’inesorabile malattia. Ad annunciare il decesso del monsignor Salvatore Angerami, il cardinale della città Crescenzio Sepe.

“Fino alla fine del suo calvario – ha ricordato il cardinale Sepe – ha seguito i seminaristi con paterna premura e con la responsabile delicatezza di chi è chiamato a formare giovani che hanno scelto la strada del sacerdozio. Malgrado fosse provato e costretto nel letto della dura sofferenza, sabato 29 giugno con gioia si è reso partecipe, attraverso foto e video, della sacra ordinazione di 13 nuovi sacerdoti, da lui amorevolmente accompagnati in questi anni”

Angerami era nato a Napoli il 26 novembre 1956. Prima di diventare sacerdote il 22 giugno 1997, aveva svolto la professione di ingegnere. Era stato parroco della chiesa di San Gennaro al Vomero, in via Bernini, e vicario episcopale. E’ stato nominato vescovo ausiliare di Napoli il 27 settembre 2014.

Per chi volesse rendergli omaggio, a partire dalle ore 11 e fino alle 22 di oggi (7 luglio), potrà recarsi nella camera ardente che è stata allestita nella Chiesa madre del Seminario Maggiore in viale Colli Aminei 3.

I funerali si terranno invece lunedì 8 luglio alle ore 11 nel Duomo di Napoli e saranno presieduti dal cardinale Crescenzio Sepe, concelebranti gli altri due vescovi ausiliari di Napoli monsignor Lucio lemmo e monsignor Gennaro Acampa, con la partecipazione di altri vescovi della Campania.

Concelebranti anche i vicari episcopali, i decani, i parroci, i presbiteri diocesani e religiosi. Saranno presenti i diaconi permanenti, i seminaristi, le religiose, i movimenti e le associazioni del laicato cattolico.

Monsignor Salvatore Angerami sarà poi tumulato nella Prima Cappella Immacolata Concezione a Borgo Loreto, Cimitero Nuovo di Poggioreale.