Grazia Severino

Lunedì l’autopsia sul corpo della 24enne di Pompei. La giovane era in cura per problemi di anoressia

Si attende l’esito dell’esame autoptico (in programma per lunedì), ma gli inquirenti sono orientati sul suicidio. La Procura di Torre Annunziata fa sapere che finora tutti gli elementi fanno propendere per il gesto estremo della 24enne, Grazia Severino. La studentessa di Pompei, protagonista fin da subito di quello che sembrava un giallo, si sarebbe tolta la vita. A spingere l’universitaria a compiere il suicidio, il suo stato mentale, minato da una patologia legata al rapporto con il cibo: l’anoressia. Secondo quanto emerge dalle indagini, la giovane, infatti, per questo problema sarebbe stata in cura da due anni.

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