Gli scenari economici e fiscali cambiano velocemente e radicalmente per questo motivo i commercialisti partenopei hanno promosso un confronto coinvolgendo Guardia di Finanza e Agenzia dell’Entrate: è importante lavorare in sinergia per conoscere tutti gli aspetti che ci riguardano”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, aprendo il forum “Legge di Bilancio 2020” nell’aula magna del Centro Congressi Federico II di Napoli. “Sono molteplici le novità legate alla ‘Legge di Bilancio 2020’ che riguardano numerosi settori, dall’economia al welfare“, ha aggiunto Moretta.  

Nel corso dell’incontro, è stata anche presentata la seconda edizione di “Napoli conCorre per la legalità”, gara podistica organizzata nell’ambito della Napoli City Half Marathon dal Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza in collaborazione con l’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli, Confesercenti Campania e oltre 20 altri partner istituzionali. La competizione, a cui prenderanno parte aderenti e iscritti di tutte gli enti organizzatori, si svolgerà a Napoli domenica 23 febbraio. “Con questa iniziativa, vogliamo mandare un segnale ai cittadini sull’importanza della legalità. E non dimentico l’aspetto benefico, che quest’anno è stato curato sin nei minimi dettagli“.

Napoli conCorre per la legalità è una manifestazione simbolo per la riaffermazione di un valore che deve essere comune a tutti, quello della legalità economica – ha evidenziato Virgilio Pomponi, comandante Regionale Campania della Guardia di Finanza –. Lo scopo è quello di mostrare la sinergia fra le istituzioni partecipanti, che nell’immaginario collettivo sono collocate su posizioni contrapposte, ma che invece sono determinanti a garantire le condizioni di legalità economica al Paese. È bello presentare quest’iniziativa nel corso di un convegno che è una grande occasione di confronto, soprattutto per chi come noi svolge la delicata funzione di controllore”.

Tornando alla ‘Legge di Bilancio’, Eraldo Turi, consigliere delegato dell’Odcec Napoli, ha affermato che “la principale novità della ‘Manovra’ riguarda soprattutto la possibilità di risolvere il discorso delle fatture fraudolente. Attualmente, infatti, c’è la possibilità di ravvedersi ed eliminare l’effetto penale della dichiarazione fraudolenta: un aspetto importante e che cambia radicalmente gli scenari”.

Secondo Francesca Giglio, presidente della Commissione Imposte dirette e indirette dell’ente napoletano, “sono tante le novità della Legge di Bilancio ma poche riguardano la nostra professione: basti pensare al taglio del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti ma non per i professionisti, e alla ‘non sistemazione’ del regime forfettario. Ci sono, inoltre, ancora difficoltà sui reati penali ascrivibili in tema di tributario: il problema è che andiamo ad operare nell’incertezza della norma e siamo costretti ad incorrere in grandi rischi”.

Alle due sessioni di lavoro sono intervenuti Giovanna Alessio (direttore Regionale Agenzia delle Entrate della Campania), Daniele D’Ambrosio (commissione imposte dirette e indirette), Dario Marano (comando Regionale Campania Napoli della Guardia di Finanza), Salvatore Cortese (capo Settore soggetti rilevanti dimensioni dell’Agenzia delle Entrate della Campania), Maurizio Leo (docente Scuola Centrale Tributaria, Editorialista Il Sole 24 Ore), Clelia Buccico (professore ordinario di Diritto tributario Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”), Antonio Gigliotti (direttore Fiscal Focus), Paola Coppola (professore Associato di Diritto Tributario Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Pasquale Saggese (Fondazione Nazionale dei Commercialisti), Claudio Turi (Consigliere dell’Ugdcec di Napoli) e Vincenzo Tiby (consigliere Odcec Napoli).