giovedì, Giugno 30, 2022
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Monumentando, il Tar ferma tutto: via gli spot dalle Torri Aragonesi

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Di fatto è la pietra tombale sul progetto Monumentando. Il Tar della Campania ha bocciato l’operazione di restauro, come già fatto dall’Anac nel giugno del 2017, giudicata irrispettosa delle leggi. La sentenza del Tar si rivolge agli interventi relativi alle Torri Aragonesi in via Marina, ma mette dei paletti in pratica definitivi intorno all’intera operazione partita nel 2013 e che avrebbe dovuto provvedere al restauro di 27 monumenti in città. Ma le polemiche cominciarono subito, in quanto ad aggiudicarsi il bando fu una società pubblicitaria, la Uno Outdoor. Gaetano Brancaccio, presidente dell’associazione culturale Mario Brancaccio ha fin da subito segnalato anomalie a vantaggio di una impresa che “incassava milioni dalla pubblicità”, spendendone “pochi spiccioli per i restauri”. Gli stessi che, stando alle testimonianze di alcuni restauratori, venivano “condotti male e con interventi approssimativi”.

 

E’ stato lo stesso Brancacco, con Ezio Maria Zuppardi, a rivolgersi al Tar dopo che il Comune ha emesso una determina con cui veniva consentito alla Uno Outdoor di riprendere i lavori, con “ulteriori 900 giorni di pubblicità”, nonostante la delibera dell’Anac. Che aveva gettato più di un’ombra sulla disparità tra i guadagni e le spese per quei restauri da parte della società. Che, a sua volta, ha tratto più di un vantaggio economico dai continui ritardi, che le consentivano di lasciare in bella mostra gli spot pubblicitari.

 

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