La protesta delle associazioni in Consiglio.

Le associazioni ‘Insieme per Napoli’ si sono riunite questa mattina nel palazzo del Consiglio comunale per denunciare il silenzio del Comune sulla sentenza emessa dal Consiglio di Stato lo scorso 4 novembre, che dichiara l’operazione Monumentando, il progetto di restauro di monumenti pubblici con capitale privato, come non rispettosa del decreto ministeriale in merito alla sponsorizzazione di privati. Ma contro l’iniziativa ci sono anche una delibera vincolante dell’Autorità anticorruzione e la sentenza del Tar precedente a quella del Consiglio di Stato a cui si sono opposti, invano, sia il Comune che la ditta che si è aggiudicata il bando per il restauro di monumenti.

Tra i monumenti interessati le Torri Aragonesi di via Marina e la stele dedicata a Salvo D’Acquisto. Altra pietra del contendere, in merito proprio a quest’ultima, è il tglio di due alberi di ulivo per l’apertura del cantiere di restauro. Un atto che rappresenta un reato penale. All’incontro, tra gli altri, con l’avvocato Gaetano Brancaccio, portavoce della rete di associazioni, anche il presidente del comitato Portosalvo, Antonio Pariante e Umberto De Gregorio, presidente di Eav.