sabato, Agosto 20, 2022
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Mondo IT: è boom di sviluppatori web e app designer

La crescente digitalizzazione sta aumentando notevolmente il bisogno di ricorrere a nuove figure professionali. All’interno del mondo IT sembra essersi verificato un vero e proprio boom di richieste per determinate professioni specialistiche, come quelle di web developer, app designer ed esperti digitali di questo tipo.

Ruoli specifici come questi necessitano naturalmente di competenze e skill specifiche piuttosto avanzate; una tra tutte, la conoscenza dei diversi linguaggi di programmazione. Oggi approfondiremo quali sono quelli più diffusi e più richiesti, con un particolare riferimento a Swift, utilizzato da Apple, la nota azienda di Cupertino.

Prospettive future e requisiti più richiesti

Già a partire dal primo lockdown, diverse aziende hanno potenziato il settore digital e lo scomparto web; l’esigenza di affidarsi a nuove figure esperte in questo campo, non ha tardato a farsi sentire. Il boom si è verificato in relazione agli esperti IT, come i web developer, i content creator e agli app designer ad esempio, ma sembra che non sia ancora finita qui, e che la crescita di questo settore, in parte, debba ancora avvenire. Stando ai dati del World Economic Forum, infatti, nei prossimi tre anni si creeranno almeno 133 milioni di nuove opportunità lavorative a livello globale, molte delle quali in ambito digital.

Come anticipato, però, per poter essere pronti a soddisfare le richieste delle aziende e operare come un professionista del web a tutti gli effetti, bisogna acquisire le giuste competenze in materia. Chi desidera entrare in questo mondo ma non ha ancora l’esperienza necessaria può frequentare un corso da sviluppatore web, come quello proposto da Epicode ad esempio, così da imparare la programmazione direttamente sul campo.

Uno sviluppatore, infatti, non può prescindere dalla conoscenza dei linguaggi di programmazione. Difficile, forse, saperli utilizzare tutti; ma tutt’altro che impossibile è conoscere almeno quelli più diffusi e quelli più richiesti. A questo proposito, ogni anno vengono stilate alcune classifiche riguardanti i codici maggiormente utilizzati; va da sé che si prediligono quelli più leggibili e intuitivi. Nel 2021, tra questi, compaiono sicuramente Javascript, forse il più noto, e Python; quest’ultimo ha un codice adatto anche alla programmazione di oggetti, spesso è utilizzato anche nel mondo del gaming, e sembra funzionare perfettamente anche per lo sviluppo delle app più impegnative.

Il caso Swift per Apple

Se si parla di programmazione sul web, non si può non trattare del linguaggio Swift, ormai sviluppato da Apple nel 2014, ma che ancora oggi, a distanza di tempo, continua a dare i suoi frutti. Si tratta di un open-source che riesce a semplificare la realizzazione di numerose applicazioni, pensato per essere inserito all’interno di un altro codice già esistente, ovvero l’Objective-C.

Se utilizzati in contemporanea, i due codici sembrano ottenere vantaggi reciproci; questo, però, non esclude il fatto che Swift possa essere utilizzato anche da solo, puntando su una delle sue caratteristiche vincenti: la velocità.
La sua esclusività, sottolineata dalla quasi assenza di similarità con altri linguaggi di programmazione, sembra aver rinforzato l’idea secondo la quale chiunque voglia lavorare nel mondo della programmazione web, dovrebbe avvicinarsi a Swift.
Apple, da sempre sostenitore dell’importanza di imparare a programmare, lo sa bene. Una volta conosciute le basi di questo linguaggio, risulterà più semplice procedere con lo sviluppo delle piattaforme.

Inoltre, ogni anno Apple in occasione dell’evento WWDC, annuncia le ultime novità in arrivo e le funzionalità create per migliorare tutti i suoi dévices.
Come queste news si rilevano interessanti per gli utenti, però, lo sono anche per i programmatori, che scoprono quali saranno gli strumenti di lavoro per i prossimi progetti. E, tra le novità del 2021, c’è proprio un rimando a Swift: Apple ha potenziato l’app per iPAD SwiftPlaygrounds, rendendola capace di creare ulteriori app per iPhone e iPad distribuendole successivamente sull’App Store.

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