In Italia 875mila addetti.

Dal 10 al 14 gennaio prende il via Milano Moda Uomo. Le imprese della moda in Italia sono 218 mila, di cui 33 mila in Lombardia, prima regione, seguita da Campania con 32 mila e Toscana con 27 mila. Tra le province prima Napoli con quasi 21mila, seguita da Roma con 15mila e Milano con 13mila. Vengono poi Firenze, Prato, Bari e Torino. Milano eccelle però nel design con oltre 2mila attività specializzate.

La moda impiega 875mila addetti in Italia, 201mila in Lombardia di cui 98mila a Milano, prima in Italia davanti a Napoli e Firenze. Su 33mila imprese in Lombardia tra produzione, commercio e design di moda maschile oltre 20mila sono guidate da uomini, il 62% del totale, soprattutto nell’attività di design, quasi tre su quattro (73%) e nella produzione, circa due su tre (64%). Superano la media regionale Milano (67%), Como (65%) e Varese (64%). Nel design a Cremona pesano per l’84% e a Pavia per il 78% mentre nella produzione arrivano al 70% circa a Varese e Como. Più forte la presenza femminile nel commercio dove le donne rappresentano il 43% e gli uomini il 57% ma non a Milano dove le imprese al maschile sono comunque quasi due su tre (65%). Il dato emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati del registro delle imprese al terzo trimestre 2019.

Per numero complessivo di imprese Milano domina con 13 mila, seguita da Brescia con quasi 4mila, Bergamo e Varese con oltre 3 mila. Superano le 2mila anche Como e Monza Brianza. In Italia le imprese maschili della moda rappresentano il 58% del totale, molto al di sopra della media si piazzano Fermo e a Biella con oltre il 70%, seguite da Pisa (69%), Napoli (68%), Milano (67%), Como (65%) e Varese (64,3%).