La provincia di Napoli e la Campania sono tra i territori piu’ colpiti dalle intimidazioni rivolte agli amministratori locali e al personale della Pubblica amministrazione. Queste continue minacce mirano a fermare un processo di legalita’ che in alcuni territori si cerca di portare avanti con non poche difficolta’“. Lo denuncia Renato Natale, sindaco di Casal Di Principe (Caserta) e vicepresidente di Avviso Pubblico, esprimendo solidarieta’ nei confronti di Josi Gerardo Della Ragione, il primo cittadino di Bacoli (Napoli) che nei giorni scorsi ha ricevuto alcune telefonate minatorie.

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L’associazione ha inoltre annunciato una manifestazione di solidarieta’ che si svolgera’ il prossimo mercoledi’ 9 agosto, a Bacoli, con partenza alle 19 dalla villa comunale. Della Ragione, ricorda Avviso Pubblico, e’ stato “minacciato di morte” con queste parole: “Fai il bravo, altrimenti farai la stessa fine di don Peppe Diana“. Il tutto e’ stato denunciato ai carabinieri dal primo cittadino con i militari che hanno disposto in questi giorni una scorta leggeracon pattugliamenti sotto l’abitazione e la casa comunale“. Da diversi mesi, il sindaco di Bacoli sta portando avanti “una campagna di contrasto all’evasione fiscale nei confronti delle attivita’ commerciali del territorio – sottolinea Avviso Pubblicoche non pagano da anni decine e decine di migliaia di euro di acqua e Tari, e delle strutture turistiche. Potrebbe essere questo uno dei motivi che hanno portato ignoti a intimidire il primo cittadino“.

 

Dai dati a disposizione di Avviso Pubblico, risulta che la Campania, nel 2018, e’ la regione in cui e’ stato registrato il maggior numero di intimidazioni su scala nazionale, 93 casi censiti, con un incremento del 8% rispetto all’anno precedente. Se prendiamo in considerazione il 2016, l’aumento e’ addirittura del 45%. A incidere sul dato e’ soprattutto la provincia di Napoli, prima per numero di intimidazioni nel Paese con i suoi 47 casi censiti, la meta’ dell’intera regione, oltre l’8% del totale nazionale. Anche nella provincia di Caserta si assiste a una evidente recrudescenza del fenomeno negli ultimi due anni: si e’ passati dalle sole 3 intimidazioni registrate nel 2016, alle 12 del 2017, fino alle 15 del 2018.

 

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