Ancora un caso di maltrattamenti in famiglia registrato in provincia di Napoli. Avrebbe in più occasioni malmenato la moglie arrivando anche a minacciarla di morte con un coltello da cucina: un 54enne, extracomunitario regolare sul territorio italiano, è stato raggiunto da una ordinanza di custodia cautelare in carcere. I fatti sono accaduti tra gennaio e febbraio 2019 nel Napoletano.

Alla base dei suoi gesti sembra vi fossero motivi di gelosia e, per questo motivo, in un’occasione, a gennaio, il 54enne non avrebbe esitato a percuotere la moglie minacciandola di morte con un coltello da cucina.

I due episodi di cui
è accusato il 54enne
si sono svolti tra gennaio
e febbraio scorsi

Un analogo episodio a febbraio aveva visto protagonista anche la figlia che, nel tentare di disarmare il padre mentre puntava il coltello contro la consorte, veniva ferita ad una mano. L’attività di indagine è culminata nell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

L’uomo è stato rintracciato in un appartamento a Piazza Garibaldi a Napoli, dove da poco si era stabilito e successivamente è stato condotto al carcere di Poggioreale con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni.

L’uomo è stato condotto
nel carcere di Poggioreale

Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura, è stato eseguito dagli agenti del commissariato della polizia di Stato di San Giorgio a Cremano.