Almeno sei-sette migranti a bordo della Open Arms si sono gettati in mare tentando di raggiungere l’isola di Lampedusa a nuoto. Questa mattina un giovane dopo essersi tuffato in acqua e’ stato recuperato dalla Guardia costiera potendo in questo modo raggiungere la terra ferma. Un precedente che avrebbe convinto alcuni dei “compagni di viaggio” a lanciarsi nello specchio di mare. Le persone in acqua sono state soccorse dagli uomini della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza.

 

“Nove persone si sono gettate in acqua nel tentativo di raggiungere disperatamente la costa di Lampedusa. I nostri soccorritori e la Guardia costiera italiana stanno cercando di salvarli. La situazione e’ fuori controllo”. Cosi’, su Twitter, Open Arms dopo l’ultimo episodio avvenuto a bordo della nave. In precedenza, sottolineando la situazione critica che si sta vivendo sull’imbarcazione della Ong spagnola, in un altro tweet Open Arms aveva scritto: “Notte delirante e un uomo in acqua. Prima un’evacuazione medica urgente, poi questa mattina un uomo si e’ gettato in acqua cercando di raggiungere la terra davanti a lui. Nel mezzo, un donna con atacco di panico. La situazione e’ disperata. Mancano le parole”.