Nel centrodestra si ragiona sulla finestra elettorale. Intanto Trump torna a parlare della premier: «Mi è sempre piaciuta»
Primavera o scadenza naturale della legislatura. Nella maggioranza la discussione sulla data del voto è aperta, ma Forza Italia e Lega non sembrano avere fretta. Giorgia Meloni, intanto, tiene ancora aperte le diverse ipotesi.
Tajani chiede ai suoi che linea portare al tavolo
Antonio Tajani ha sottoposto la questione ai vertici di Forza Italia. Dalla riunione è emersa la stessa posizione che il segretario azzurro sostiene da settimane: arrivare alla fine naturale della legislatura.
Poche settimane fa aveva dichiarato che «non ci saranno elezioni anticipate», richiamando la stabilità dell’esecutivo e le misure economiche ancora da completare.
Nei ragionamenti entra anche Vannacci
Tra i dirigenti di Forza Italia si parla anche di Roberto Vannacci e Futuro Nazionale. Secondo il retroscena del Mattino, alcuni esponenti azzurri ritengono che lasciare correre la legislatura possa permettere alla coalizione di osservare come si muoverà il nuovo soggetto politico nei prossimi mesi.
Il confronto è già entrato nella cronaca politica raccontata da Stylo24 dopo le suppletive di Reggio Calabria e il risultato di Vannacci. Al momento, però, non ci sono dati che permettano di misurare l’effetto di una diversa data elettorale sui consensi.
Salvini vuole tempo per rimettere ordine nella Lega
Anche Matteo Salvini preferirebbe una corsa lunga. Nei prossimi mesi il segretario dovrà gestire la riorganizzazione del partito e punta a portare in campagna elettorale alcune misure sulle quali la Lega insiste da tempo.
In mezzo c’è anche la legge elettorale. Stylo24 aveva già raccontato il confronto sullo Stabilicum e sui franchi tiratori della maggioranza.
Prima di decidere quando votare, quindi, il centrodestra dovrà capire anche come uscirà il nuovo sistema dalle Camere.
Trump riapre il canale con la premier
Sul fronte internazionale, intanto, Donald Trump ha usato parole distensive nei confronti di Giorgia Meloni. Alla domanda dei giornalisti sul rapporto con la presidente del Consiglio ha risposto: «È molto buono. Mi è sempre piaciuta».
La frase compare nel resoconto dell’ANSA sulle parole di Trump.
Prima del voto bisogna chiudere la manovra
La discussione sulle urne procede insieme a quella sulla legge di Bilancio. Forza Italia vuole lavorare su pensioni minime e tasse, la Lega spinge sulle proprie misure e Fratelli d’Italia deve far convivere le richieste degli alleati con i margini indicati dal ministero dell’Economia.
La posizione pubblica di Tajani resta quella della scadenza naturale. Le altre finestre elettorali circolano per ora come ipotesi politiche e retroscena di stampa, senza una decisione formalizzata.

















