L'ospedale San Paolo

Non si fermano le aggressioni nei confronti di personale impegnato presso presidi sanitari. Nella notte a cavallo tra venerdì e sabato scorsi, intorno all’una, un utente ha aggredito all’ospedale San Paolo il medico di turno al pronto soccorso e i vigilanti intervenuti dopo essere stato invitato dal sanitario «a non alzare la voce», secondo quanto riferito dalla Asl. «Ancora una volta mi trovo a esprimere solidarietà, personale e dell’intera azienda, ad uno dei nostri medici vittima di aggressione – ha affermato Ciro Verdoliva, direttore generale della Asl Napoli 1 centro – Quanto avvenuto all’Ospedale San Paolo è il segno di un’ormai dilagante mancanza di senso civico».

«Altro aspetto drammatico è che la bestialità di pochi ricade sulla qualità assistenziale dei più – ha aggiunto – Solo la personale capacità del medico di difendersi ha permesso di limitare i danni».

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«Il camice bianco – ha aggiunto – è infatti riuscito a neutralizzare calci e pugni sferrati dall’energumeno». «Manca il rispetto per la persona e per il lavoro altrui – prosegue Verdoliva – Chi aggredisce un medico dimentica che il vero e unico nemico è la malattia».