I dipendenti non risultano vaccinati, e l’azienda invia la richiesta di chiarimenti. Se non provvederanno a vaccinarsi, saranno sospesi.

Le raccomandate sono già partite venerdì destinate a 550 dipendenti dell’azienda sanitaria: questo procedimento è partito dalla direzione generale, nella persona di Ciro Verdoliva, che afferma: «Per contenere il virus non possiamo tralasciare nulla, e la vaccinazione è il metodo più efficace».

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Dopo la ricezione della raccomandata, i dipendenti dell’Asl hanno cinque giorni per replicare e precisare la loro posizione in base alla vaccinazione. Nella Asl Na 1, sono circa 600 i dipendenti che, parrebbe, non hanno ancora fatto la vaccinazione. Di questi, 50 sono impiegati amministrativi, che non hanno obbligo di precisare posizione. I provvedimenti di sospensione sono già in vigore ad Avellino, e alla Asl Na 2. Le conclusioni, con molta probabilità, arriveranno subito dopo ferragosto.

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