Il blitz ad Afragola

Continuano i controlli per far fronte al fenomeno, dilagante, della panificazione effettuata in locali non a norma. Ad Afragola, a conclusione di una ispezione igienico sanitaria condotta in un panificio, i carabinieri del Nas hanno proceduto al sequestro di 150 chili di alimenti (verdure cotte, funghi, salumi, carnei, prodotti caseari, panini), poiché conservati in condizioni non conformi alla normativa vigente nel settore. Sotto chiave anche ulteriori 30 chili di alimenti (freselle, taralli e crostini) in quanto privi di rintracciabilità alimentare. Nello stesso contesto, i carabinieri hanno provveduto a comminare una “diffida” per delle anomalie riscontrate nel corso della verifica igienico-sanitaria (per carenze strutturali del laboratorio di produzione ed utilizzo di un locale cucina non inserito nella planimetria degli spazi autorizzati). Sempre ad Afragola, i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni ha sottoposto a verifiche un ulteriore panificio, insistente nella medesima zona del precedente, sequestrando circa 74 chili di alimenti (prodotti da forno e di rosticceria, salsicce di carne suina, impasto per pizza) che erano stati riposti all’interno di apparecchiature frigo-congelatori, e conservati in maniera non conforme alle direttive indicate dalla normativa vigente. Nel contempo, i carabinieri hanno proceduto a diffidare il titolare del panificio irregolare, in ordine alle carenze igienico-sanitarie e strutturali riscontrate all’interno degli ambienti deputati alla produzione.