Maurizio Belpietro

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La Verità, società che edita l’omonimo quotidiano fondato e diretto da Maurizio Belpietro, ha finalizzato l’operazione di acquisizione della testata giornalistica Panorama edita da Arnoldo Mondadori Editore. Lo rende noto la società. Nell’operazione la società è stata assistita dallo studio legale Bonelli Erede, da R&P Legal e da Futuro all’Impresa advisory.

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Belpietro, che di Panorama è stato anche direttore, aveva presentato un’offerta al gruppo editoriale della famiglia Berlusconi a fine settembre per la testata da troppo tempo affiancata da un pesante segno meno in tema di guadagni. Tanto che, senza questa operazione, Mondadori avrebbe chiuso la testata. Ecco perché alla fine di una trattativa non semplice, più di 20 persone su 34 della redazione hanno accettato il trasferimento. Facendo sì che i lettori possano continuare a trovare Panorama in edicola.

Lì dove potrebbe tornare l’Unità. Al quotidiano fondato da Antonio Gramsci nel 1924 sarebbe, infatti, interessato Michele Santoro. A riferirlo è ‘La Stampa’, che ha riportato come negli ultimi mesi il giornalista abbia incontrato l’ad di Unità srl, Guido Stefanelli, per tastare il terreno intorno al giornale che dall’estate 2017 ha sospeso le pubblicazioni. Il tutto con oltre 30 dipendenti in cassa integrazione in uscita. Lo stesso Santoro, interpelltato proprio da ‘La Stampa’ ha risposto con un secco “No comment” e fonti dell’azienda se da un lato smentiscono una trattativa, dall’altro riferiscono di un cresciuto interesse, tanto che lo stesso gruppo Pessina starebbe pensando a un ritorno in edicola a inizio 2019.

Michele Santoro

Scelta che potrebbe anche essere finalizzata proprio a un rafforzamento della stessa testata, per cui Santoro aveva già manifestato interesse nel 2014, quando, però, il Pd guidato da Matteo Renzi decise di favorire i Pessina. Così come la scorsa primavera, quando la stessa società riuscì a evitare che l’Unità finisse all’asta pagando tutti gli stipendi arretrati. In quel caso la base sarebbe stata di 300mila euro. Cifra che adesso sembra molto lontana da quella con cui l’affare potrebbe andare in porto.

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