Dopo tre anni lascia via Medina per l’incarico di commissario straordinario. Grassi e Lamparelli tra i nomi per la successione
Maurizio Agricola lascia la Questura di Napoli e viene promosso prefetto. Adesso lo aspetta Castel Volturno, dove assumerà l’incarico di commissario straordinario del governo. Si chiudono così i suoi tre anni al vertice della polizia napoletana, dentro una città che conosce da oltre trent’anni e nella quale aveva mosso alcuni dei primi passi della carriera.
A Napoli aveva cominciato dalla Mobile
Agricola arrivò negli uffici partenopei da giovanissimo. Passò prima dalla Narcotici, quindi dalla sezione Omicidi e criminalità organizzata, che guidò prima di diventare vicecapo della Squadra mobile. Una lunga esperienza che Stylo24 ricostruì quando venne annunciato come nuovo questore di Napoli.
Da lì la carriera è proseguita tra Castellammare di Stabia, Palermo, Trapani, Modena e Catanzaro. Il profilo pubblicato dalla Polizia di Stato ripercorre tutti i passaggi fino al ritorno alla guida della Questura partenopea.
Ora lo aspetta il litorale domizio
Con la promozione cambia anche il territorio da governare. Agricola si sposta a Castel Volturno, dove da anni si incrociano questioni di sicurezza, immigrazione, riqualificazione urbana e contrasto all’illegalità. Sullo stesso territorio Stylo24 ha seguito anche il confronto politico legato al nuovo Cpr previsto a Castel Volturno.
Il nuovo commissario troverà dunque una realtà abituata a gestioni straordinarie e già alle prese con una fase amministrativa delicata.
Anche il Comune è nelle mani di un commissario
Dopo le dimissioni della maggioranza dei consiglieri, la Prefettura di Caserta ha sospeso il Consiglio comunale e affidato provvisoriamente l’ente al viceprefetto Fernando Mone. Il provvedimento della Prefettura di Caserta ha formalizzato il passaggio.
Agricola arriva quindi in un territorio dove amministrazione e sicurezza sono entrambe sottoposte a una gestione fuori dall’ordinario.
Per via Medina spuntano Grassi e Lamparelli
A Napoli, intanto, si apre la partita per la successione. Tra i nomi indicati c’è Andrea Grassi, oggi questore di Caserta, con esperienze alla Digos di Roma, alla Direzione centrale anticrimine e allo Sco.
L’altro è Fausto Lamparelli, che a Napoli ha già guidato la Squadra mobile negli anni delle indagini sulla «paranza dei bambini», prima di diventare questore a Perugia e Firenze.
Tocca al Viminale scegliere il successore
Il nome del nuovo questore arriverà dentro il prossimo giro di nomine del Viminale. Agricola lascia una città nella quale, negli ultimi mesi, è tornato più volte in primo piano il problema del controllo del territorio. Stylo24 aveva raccontato anche il caso della vigilanza nel cuore di Napoli, con il dibattito sull’assenza di presidi fissi in alcune aree.
Adesso la poltrona di via Medina è libera. Grassi e Lamparelli sono i due nomi che circolano con maggiore insistenza.

















