I ringraziamenti al Comune di Napoli e al sindaco de Magistris, alla fine del video di 'Ti amo amore mio' di Tony Colombo

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

 

ad

di Giancarlo Tommasone

Due verità, quella del novello sposo Tony Colombo e quella del sindaco Luigi de Magistris. Al centro c’è il caso del matrimonio anticipato da un flash mob o sedicente tale in Piazza del Plebiscito, o meglio la vicenda (spinosa assai per l’Amministrazione arancione) del concerto che il cantante neomelodico ha «regalato» durante la festa dell’addio al nubilato, alla consorte, la vedova di camorra, Tina Rispoli.

Tra i nodi della questione,
tutti da sciogliere,
c’è il girato
di quell’evento, cominciato nel tardo
pomeriggio di lunedì 25 marzo scorso

Evento che è servito per una operazione squisitamente commerciale. Non solo il lancio della nuova hit di Colombo «Ti amo amore mio», ma il video ufficiale della stessa canzone. Immesso sul mercato subito dopo il matrimonio tra Tony e Tina, celebrato ieri al Maschio Angioino di Napoli. Parlavamo di operazione commerciale, perché il video ufficiale del brano è stato completamente prodotto sul concerto nella piazza più rappresentativa di Napoli.

I permessi per realizzare tutto ciò? Uno su tutti quello
per far alzare in volo i droni in una zona vincolata
dal punto di vista storico-architettonico (praticamente inaccessibile)?

Alla fine della clip di «Ti amo amore mio» c’è una scritta inequivocabile sormontata dal logo del Comune: «Si rigrazia il Comune di Napoli e il Sindaco Luigi de Magistris per la gentile concessione». Del resto, ci sarebbero stati una concessione e dei permessi rilasciati dal sindaco e dal Comune. Lo dice lo stesso Tony Colombo, in diretta su Pomeriggio Cinque, trasmissione Mediaset condotta da Barbara D’Urso. «Io ho organizzato tutto, ho chiesto al sindaco di Napoli di darmi i permessi per Piazza del Plebiscito e lui fortunatamente ha capito che era una cosa d’amore bellissima. Grazie al Comune di Napoli, perché una cosa del genere non si era mai vista, non è mai stata fatta prima a Piazza del Plebiscito a Napoli», dice Colombo.

Alcune ore dopo gli risponde il sindaco, che intervenendo al Tg Zero di radio Capital, così commenta il prequel del matrimonio, il concerto, con presunta occupazione di suolo pubblico in Piazza del Plebiscito: «Una cosa insopportabile». Parla pure di «trash discutibile con tante violazioni, alcune già accertate altre che accerteremo». Ma allora ci chiediamo, quale delle due verità è più vicina alla realtà dei fatti? La verità di Tony Colombo che ringrazia sindaco e Comune (sia in diretta con Barbare D’Urso sia alla fine del video ufficiale di «Ti amo amore mio») o quella di de Magistris, che dalle dichiarazioni rese relega quanto registrato in Piazza del Plebiscito e in città come qualcosa di abusivo, nel senso di «manifestazioni» costellate di «tante violazioni»? E i ringraziamenti alla fine del video del cantante neomelodico sono legittimi in virtù dei permessi ricevuti, oppure sono stati inseriti in maniera del tutto abusiva? Resta il fatto che comunque siano andate le cose, a guadagnarci è la visibilità (e quindi il tornaconto economico) del neomelodico siciliano. Il video in meno di 24 ore dall’immissione nel circuito YouTube viaggia già verso le 200mila visualizzazioni. Tutto sulla pelle e sulla dignità dei cittadini napoletani.

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT