Campania protagonista.

Continua l’avventura nella cucina di MasterChef 9 per Fabio Scotto Di Vetta. Questa volta l’avvocato napoletano ha mostrato tutto il suo talento ai fornelli giocando “in casa”, grazie all’esterna che si è tenuta a Vico Equense, durante le serate di Festa a Vico, evento ideato dallo chef due stelle Michelin, Gennaro Esposito.

Ma Fabio aveva già stupito gli chef Cannavacciuolo, Barbieri (tra i primi a complimentarsi con lui) e Locatelli, venendo chiamato tra i migliori (con Nicolò, Francesca e Maria Teresa) durante la mini Mistery Box con la sua Pernice al cabaret. Ovvero un piatto creato con i piccoli ingredienti messi a disposizione il cui nome si ispira al vassoio di pasticceria mignon napoletana. Proprio Maria Teresa, convincendo maggiormente i giudici, ha avuto la possibilità di assegnare ai propri avversari uno dei quattro set di ingredienti proposti. Ma, nonostante il tentativo di metterlo in difficoltà, l’avvocato-chef è riuscito a superare la prova.

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Come detto, è stato poi il momento dell’esterna, disputata in Costiera Amalfitana, durante la quale Fabio ha gareggiato nella Brigata Rossa, che ha trionfato nettamente per 60 a 20, grazie ai propri stufati, mostrando, ancora una volta le sue qualità, che lo confermano sempre più tra le sorprese di questa stagione.

Uno dei momenti più belli della puntata andata in onda giovedì è stato l’incontro tra Antonino Cannavacciuolo, nato proprio a Vico Equense, Gennaro Esposito e le loro madri, che hanno cucinato una pasta e fagioli da applausi.