Radicalizzazione, estremismo violento e sicurezza internazionale al centro del Master MaRTe dell’Università di Bergamo
Radicalizzazione, terrorismo, estremismo violento. Minacce che cambiano forma e chiedono competenze sempre più specifiche. L’Università degli Studi di Bergamo punta sulla formazione con il Master di secondo livello MaRTe, dedicato alla prevenzione e al contrasto della radicalizzazione, alle politiche di integrazione e alla sicurezza internazionale. Il corso mette a disposizione 30 posti.
Dalla radicalizzazione alle nuove forme di terrorismo
Il percorso entra nei meccanismi che alimentano l’estremismo politico, etnico e confessionale. L’obiettivo è fornire strumenti per comprendere i processi di radicalizzazione e costruire strategie di prevenzione, contrasto e recupero dei soggetti coinvolti.
Un terreno che incrocia direttamente le politiche italiane di prevenzione e contrasto al terrorismo, fondate sul lavoro congiunto tra forze di polizia, intelligence e cooperazione internazionale.
Un Master pensato anche per chi lavora sul campo
La platea è ampia. Il corso guarda a dirigenti scolastici, insegnanti, educatori, operatori sanitari, assistenti sociali e mediatori culturali. Ma anche ad avvocati, magistrati, funzionari pubblici, esperti di sicurezza, Forze dell’Ordine, Polizia Locale e personale delle Forze Armate.
Diritto, geopolitica e finanziamento del terrorismo
Il programma segue la minaccia da più angolazioni. Si studiano diritto internazionale, normativa antiterrorismo, geopolitica, terrorismo contemporaneo, flussi finanziari illeciti, antiriciclaggio, business security e strategie di radicalizzazione. Spazio anche alle esperienze nazionali e internazionali di prevenzione e contrasto.
Sono temi che rientrano anche nel Programma nazionale del Fondo Sicurezza Interna, che indica tra gli obiettivi il rafforzamento della lotta alla criminalità, al terrorismo e alla radicalizzazione.
Un percorso da 60 crediti universitari
Il Master ha una durata complessiva di 1.500 ore e assegna 60 crediti formativi universitari. La struttura comprende 380 ore di formazione, 300 ore di stage o progetto e 250 ore dedicate alla tesi finale. Le lezioni sono organizzate tra attività in presenza e formazione a distanza.
Quanto costa e chi può accedere
Il contributo ordinario è di 2.400 euro, ridotto a 1.800 euro per gli appartenenti alle Forze dell’Ordine e a 1.300 euro per gli uditori. È prevista anche una procedura di adesione al progetto “PA 110 e lode”, con agevolazioni per alcuni dipendenti pubblici.
Per l’accesso è richiesta una laurea magistrale, specialistica, del vecchio ordinamento oppure un titolo estero riconosciuto idoneo. Non è prevista una prova di ammissione: la graduatoria scatta soltanto se le richieste superano i 30 posti disponibili.

















