La scuola "Agostino Gemelli" di Sant'Agnello (Na)

Nella scuola elementare «Agostino Gemelli» i bambini costretti a indossare la protezione dalla prima all’ultima ora, nonostante le linee guida del ministero dicano il contrario

Polemiche, questa mattina, nella scuola «Agostino Gemelli» a Sant’Agnello, in provincia di Napoli. Dove, secondo le voci raccolte dal nostro giornale, i bambini delle elementari al loro primo giorno di lezione sono stati costretti a indossare, anche al banco, le mascherine malgrado le linee guida del ministero dell’Istruzione dicano esattamente il contrario.

«I bimbi sono usciti provati dall’istituto», commenta un genitore con Stylo24, «perché indossare una mascherina per tutte queste ore significa sottoporli a uno stress evidente. Non è possibile che sia stato loro concesso di abbassarle solo al momento della ricreazione».

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Come mai nell’istituto gestito dalla dirigente scolastica Maria Pagano, che pure aveva assicurato il rispetto rigoroso dei protocolli del ministero, è stata invece imposta ai bambini delle elementari la regola della mascherina ai banchi? La dirigente è al corrente di questa pratica? L’ha autorizzata lei, oppure è stata una scelta autonoma degli insegnanti?

Anche la possibile spiegazione che, in attesa dell’arrivo dei banchi monoposto, i bambini siano obbligati a indossare la mascherina è di tutta evidenza non rispondente alle disposizioni ministeriali che vietano ai bambini minori di 12 anni di portare il dispositivo di protezione per tutta la durata delle lezioni