Marittimi per il futuro in corteo (fonte Facebook)

Incerto il futuro di 5.800 famiglie

Alla manifestazione hanno partecipato centinaia di marittimi. Sia quelli appartenenti a diverse sigle sindacali sia quelli che fanno riferimento all’associazione Marittimi per il futuro di Torre del Greco. Gli operatori hanno preso parte al corteo partito dalla stazione marittima di Napoli, e che ha vissuto il suo momento principale nel concentramento attuato davanti alla sede del Comune del capoluogo campano. Lavoratori di Napoli e provincia ma anche di altre regioni, con rappresentanze giunte anche dalla Calabria e dalla Toscana. Al centro della protesta, andata in scena ieri, il futuro della Moby, la società che fa capo all’armatore Vincenzo Onorato. «A rischio ci sono 5.800 posti di lavoro – spiega uno dei promotori dell’iniziativa, Vincenzo Accardo, presidente dell’associazione Marittimi per il futuro – e di conseguenza 5.800 famiglie che potrebbero trovarsi domani senza uno stipendio e dunque qualcosa come 24.000 persone in ansia per le sorti della Moby». Una manifestazione pacifica ma durante la quale sono stati scanditi slogan per segnalare la presunta disattenzione della politica alla vicenda.