Maria Licciardi

La mala dell’area Nord

Avviso di conclusione indagini per presunti capi e gregari dell’Alleanza di Secondigliano. In 105 rischiano il processo. Cade l’accusa di essere promotrice della cosca omonima, per Maria Licciardi. Nei fatti la sorella del boss Gennaro (deceduto per malattia) non è un capoclan, ma una semplice affiliata all’organizzazione. Per Licciardi i pubblici ministeri non hanno inteso contestare neppure il concorso in due episodi di estorsione. La notizia del ridimensionamento delle accuse nei confronti di Maria Licciardi, è stata riportata dall’edizione odierna del quotidiano Il Roma.  

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