Catello Maresca
Catello Maresca

Il candidato del Centrosinistra ha denunciato contestazioni durante la sua passeggiata ai Quartieri Spagnoli

«Comprendo il disagio dell’ing. Manfredi nel girare a vuoto per Napoli con queste temperature torride. E comprendo anche il suo bisogno di dire qualcosa di effimero sui suoi giri a vuoto per la città inventandosi presunti toni alti in campagna elettorale e presunte proteste per impedirgli di passeggiare per i vicoli dei Quartieri Spagnoli. Quello che non capisco è perché Manfredi voglia capziosamente mettere in relazione – attraverso i suoi comunicati ai media – una protesta di persone che agitano uno striscione col mio nome come un qualcosa che i sostenitori di Maresca hanno messo in scena per impedirgli di incontrare commercianti, sacerdoti o associazioni».

È la replica del candidato sindaco di Napoli del centrodestra Catello Maresca alla contestazione denunciata da Manfredi nei suoi confronti durante un tour ai Quartieri Spagnoli.

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«Se Manfredi ha colto in queste proteste una forma di violenza – osserva Maresca – lo prego di andare a denunciare gli autori alla polizia non solo ai giornalisti. Se invece vuole farsi un poco di pubblicità e parlare di scemenze e mai dei problemi di Napoli, allora gli dico che è bravo a distogliere l’attenzione dei napoletani dalle cose serie. In fondo lui si è candidato grazie alla firma di Letta, Speranza e Conte sotto quelle due paginette di documento definito Patto per Napoli e ribattezzato da tanti Pacco per Napoli. Manfredi è libero di parlare di cose inutili».

Maresca: «Manfredi si confronti sui programmi per Napoli»

«A me – sottolinea – interessa discutere di Bagnoli, un quartiere che dopo 30 anni deve essere restituito ai napoletani. Io voglio parlare di Napoli Est, del centro storico che affoga nel degrado, del Porto da rendere green e integrare alla città, del mare da restituire a Napoli, di sicurezza, lavoro, dell’Università Federico II che deve essere e apparire la più importante istituzione al servizio di Napoli»

«Manfredi – si conclude la nota di Maresca – se vuole confrontarsi sui programmi per Napoli, ha tutta la mia attenzione, rispetto e considerazione. Infine, ma non per ultimo, a proposito di proteste contro il candidato della sinistra, sui social network girano immagini di supporter o presunti tali di Manfredi che danno addosso, aggrediscono fisicamente alcuni che protestano civilmente&hellip e vengono apostrofati con un siete peggio di Borrelli».

Martusciello: «Una delle più brutte pagine nella storia delle campagne elettorali»

Con Maresca si schiera anche Fulvio Martusciello. «Manfredi scrive oggi una delle più brutte pagine nella storia delle campagne elettorali in città» afferma il coordinatore cittadino di Forza Italia Napoli. «Incapace di tenere il confronto, si affida ai suoi supporter per cercare la rissa, per mostrare i muscoli. Manfredi chieda scusa per questa inciviltà, che fa trapelare all’esterno un’immagine irreale, turbolenta della città. La nostra Napoli è pacifica ed ha scelto di votare Maresca».

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