Nato in Piemonte ha giocato nel Torino e nella Sampdoria di Gullit e Mancini, ma ha scelto di vivere a Pozzuoli

Dal Campania Puteolana al campionato europeo di calcio come ct dell’Ungheria. È la favola di Marco Rossi, 56enne nato a Druento, in provincia di Torino, ma molto legato ai Campi Flegrei. La sua carriera nel mondo del calcio inizia come difensore nel Torino, esordendo in serie A contro l’Ascoli, per poi trasferirsi alla squadra di Pozzuoli. In terra flegrea rimane ben 3 stagioni prima di spostarsi al Catanzaro, al Brescia, alla Sampdoria (in squadra con Mancini e Gullit), due parentesi all’estero con América e Eintracht Francoforte. Poi il ritorno in Italia a Piacenza, fino a concludere la carriera al Salò.

Come allenatore esordisce al Lumezzane e cambia diverse squadre nelle serie minori. In Campania guida Cavese e Scafatese finché arriva l’occasione del salto ma in terra ungherese: coglie al volo la proposta dell’ Honvéd di Budapest dove guida la squadra dal 2012-2014 e dal 2015-2017 vincendo il campionato e il titolo di miglior allenatore nel 2016-2017. Poi un anno al DAC, la squadra di Dunajská Streda, fino alla grande occasione di allenare la nazionale ungherese. Nella sua lunga carriera ha cambiato tante società e ma ha scelto di restare a vivere nella città puteolana ed è così che nei giorni scorsi ha attratto la simpatia di tanti puteolani e campani. In una intervista al ‘Mattino’ ha dichiarato il suo amore per la città: «Arrivo da Pozzuoli e stupirò ancora».

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Gesto molto apprezzato dal primo cittadino Vincenzo Figliolia. «Grazie a Marco Rossi – ha affermato il sindaco -, allenatore dell’Ungheria ai prossimi Europei di calcio, che non dimentica mai di ricordare e citare Pozzuoli, la sua città di adozione. Gli facciamo un grosso in bocca al lupo per questa sua nuova avventura. E speriamo che agli Europei vinca il migliore… cioè l’Italia!»

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