Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Circa 3.000 reperti ricostruiranno le caratteristiche delle civiltà che popolarono non soltanto la Campania, ma anche alcuni siti del Mezzogiorno d’Italia.

Si svolgera’ a partire dalle 11:30, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la conferenza stampa di presentazione del riallestimento della sezione “Preistoria e Protostoria” del Mann. Su tre livelli, negli ambienti prospicienti al Salone della Meridiana, circa 3.000 reperti ricostruiranno le caratteristiche delle civilta’ che popolarono non soltanto la Campania, ma anche alcuni siti del Mezzogiorno d’Italia, a partire dal Paleolitico Inferiore (tra 450mila e 130mila anni fa) sino all’Eta’ del Ferro (dal X al VII sec. a.C.).

La sezione, presentata in ultimo allestimento nel 1995 e non piu’ fruibile da oltre un ventennio, e’ stata aggiornata nel criterio espositivo e nella comunicazione dei contenuti; saranno visibili, inoltre, per la prima volta, alcuni reperti conservati nei depositi e provenienti da siti dell’area interna della Campania.

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La conferenza stampa sulla “Preistoria e Protostoria” sara’ anche l’occasione per presentare la mostra “Moebius. Alla ricerca del tempo”, che sara’ in calendario negli ambienti della Sezione a partire dal prossimo 30 aprile: l’esposizione, a cura di Comicon, confermera’ la collaborazione con il Salone del Fumetto.

Se il 2019, infatti, e’ stato l’anno di Corto Maltese al Mann, il 2020 sara’ dedicato a Jean Giraud: noto come Moebius, il fumettista ed illustratore francese del genere fantastico e fantascientifico.