L’uomo si difende: sono stato frainteso. E il suo legale prepara l’istanza di scarcerazione.

Le accuse sono pesanti, infamanti, ma, secondo la ricostruzione del pm Annalisa Imparato della Procura di Santa Maria Capua Vetere, reggono e, soprattutto, coincidono tra loro. A parlare sono state le sette ragazze, tutte minorenni, che avrebbero subito abusi dal titolare di una scuola di equitazione nel Casertano. Una ha persino raccontato di un episodio in cui sarebbe stata gettata a terra dall’uomo, un 57enne, che si sarebbe strusciato contro di lei. Decidendo da quel giorno di recarsi al maneggio “armata” di cacciavite. Lui nega, si difende, sottolinea come, se contatto c’è stato, l’unico obiettivo era quello di favorire l’insegnamento.

L’avvocato Giuseppe Dessì, prepara, partendo da ciò, la richiesta di scarcerazione al Riesame, mentre le indagini sono in corso e vanno verso una strada che potrebbe presto allargare il numero degli indagati. Anche perché le stesse ragazzine hanno riferito di aver provato a denunciare ad altri istruttori l’accaduto, salvo poi essere state zittite. E come è possibile che nessun genitore si sia accorto di quanto stava succedendo? Sebbene possibili minacce del presunto orco potrebbero aver impedito alle piccole di parlare a casa del loro incubo.