Via Bosco di Capodimonte a Napoli

Arriva in commissione Infrastrutture la protesta dei negozianti che chiedono più aree di sosta sua Via Miano e nei pressi del Bosco

A Capodimonte i commercianti chiedono una maggiore attenzione dell’Amministrazione per il rilancio economico della zona. In commissione infrastrutture si è tenuta, nei giorni scorsi, una riunione per affrontare le problematiche connesse al tema. Molti commercianti con attività che insistono su via Miano e via Bosco di Capodimonte hanno infatti sottoscritto una nota per portare all’attenzione della commissione consiliare la problematica della viabilità nel quartiere e delle aree di sosta insufficienti. Già messe a dura prova dal lunghissimo lockdown, le attività commerciali soffrono la solitudine ingarbugliata del traffico congestionato nel quartiere e la scarsità di posti auto che impedirebbe, o comunque limiterebbe, gli acquisti agli abitanti nelle aree di Via Miano e di Via Bosco Capodimonte. Serve, a sentire i commercianti, un supporto per il rilancio economico della zona attraverso la creazione di aree di sosta anche temporanee.

“Ci è stato sollecitato di tenere alta l’attenzione sul tema sosta via Miano e via bosco di Capodimonte dagli esercenti delle attività commerciali del posto, perché in queste aree non è possibile sosta, che è interdetta. Le attività commerciali stanno soffrendo lamentano carenza di acquisti e accessi”, ha dichiarato la consigliera Roberta Giova che ha richiesto la riunione della commissione Infrastrutture per dare risposte ai cittadini. Di contro, il presidente della III Municipalità Ivo Poggiani ha risposto a sua volta che: “Non sono pervenute alla presidenza di municipalità note di richiesta dai commercianti della zona. Ciononostante ci preme risolvere il problema. È importante ricordare che il grande sviluppo che negli ultimi anni ha avuto il bosco di Capodimonte ha sicuramente favorito il commercio. È aumentato l’indotto della cultura e del turismo e anche del commercio. Il lato negativo, il rovescio della medaglia è che c’è molto traffico, una sosta selvaggia e il disordine delle autovetture. C’è da dire, che la Regione Campania ha richiesto maggiore attenzione al decoro e alla sosta nei pressi del bosco anche in ragione del “NapoliTeatroFestival” , che si tiene sui palchi all’aperto del bosco di Capodimonte. Comunque questa municipalità ha aumentato i posti in sosta su Via Miano, e possiamo pensare di crearne altri di stallo per i motorini, oltre a riabilitare alcuni parcheggi con strisce bianche. La municipalità ha affrontato la problematica, il tema di porta piccola invece è diverso, là ci possiamo fare ben poco perché la c’è un chiaro divieto di sosta, che non può essere eluso”.

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Il consigliere Aniello Esposito ha chiesto la parola durante la riunione: “Dobbiamo dare possibilità ai commercianti di poter andare avanti dopo virus. A me interessa trovare una soluzione affinché le attività commerciali non siano ulteriormente danneggiate dopo questo virus, che hanno raccolto le firme per porre l’attenzione su questo problema perché stanno patendo”. Il capitano Giobbe della polizia municipale, intervenuto in commissione, ha assicurato che la polizia municipale si attiva sul rilascio di pareri per la creazione di un parcheggio e per i nuovi posti ma che “non posso garantire di evitare il nostro servizio ordinario, non possiamo permetter la sosta né in doppia fila ne sui marciapiedi, saremo comunque molto sensibili a tutte le istanze”.

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