Una immagine delle proteste contro l'ordinanza di De Luca (foto di repertorio)

L’ultima frontiera ai tempi della sospensione della didattica in presenza nelle scuole della Campania

Sono scese in piazza per protestare contro la didattica a distanza, la ornai ribattezzata Dad, perché viviamo sempre più nell’epoca degli acronimi, della velocità, anche sulle parole. Continua la contestazione a De Luca e alla chiusura delle scuole, e c’è chi invece di stare a sorvegliare che bimbi e ragazzi si colleghino al pc, o allo smartphone per seguire la lezione, ha pensato bene di arruolare una maestra, a casa (otto ore settimanali, a 500 euro mensili), per l’insegnamento ai propri figli. E’ il caso, come riporta l’edizione odierna de la Repubblica, dell’avvocato napoletano Giovanna Iodice, madre di due bimbe che frequentano la terza e la quarta elementare.