Sul caso indaga la polizia (foto di repertorio)

Tragedia a Chiaia, il ragazzino sarebbe stato coinvolto in un «gioco del male» a cui si partecipa in rete

Undici anni appena, ha lasciato un breve biglietto ai suoi genitori e si è lanciato nel vuoto, dal sesto piano della sua abitazione. La tragedia si è verificata a Chiaia.  Il bambino si è suicidato lanciandosi dal balcone di casa, intorno all’una di notte di martedì. La polizia di Stato e la Procura, che stanno indagando sull’accaduto, ipotizzano il reato di istigazione al suicidio. Il ragazzino prima di compiere l’insano gesto ha lasciato un bigliettino con il quale chiede scusa alla mamma e nel quale fa riferimento a uno stato di paura vissuto, secondo quanto si apprende, nelle ultime ore di vita. «Mamma, sta venendo l’uomo nero», il testo del biglietto. Il bimbo, secondo gli inquirenti, potrebbe essere stato coinvolto in uno dei cosiddetti «giochi del male», giochi di ruolo in rete, che nella tremenda ottica virtuale, si conclude con la morte del protagonista, morte che questa volta si p verificata anche nella realtà. Gli agenti hanno sequestrato i supporti telematici utilizzati dal ragazzino, e naturalmente la sua play-station.

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