domenica, Gennaio 29, 2023
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Maltempo, si fa la conta dei danni: distrutti i gazebo dei locali del lungomare

Intanto Confesercenti chiede lo stato di calamità

Danneggiate le installazioni esterne di ristoranti e pizzerie del lungomare di Napoli dalla forte mareggiata di questa notte, con l’acqua giunta fin dentro i locali. Danni anche agli stabilimenti balneari di via Partenope e Posillipo. Salvi invece i Circoli Nautici, anche se più vicini al mare in tempesta, grazie alla posizione diversa rispetto al forte vento di libeccio che si è abbattuto sulla città.

«Abbiamo avuto l’ultima mazzata sulla testa – dice sconsolato Antonino Della Notte, presidente di Aicast e ristoratore – il mare ha distrutto tutti i gazebo dei ristoranti che si trovano sul lungomare Caracciolo e in particolare di quelli che si trovano nel tratto tra le scale di via Chiatamone e la sede del Centro congressi dell’’Università Federico II in via Partenope. Qui le onde hanno rotto il muretto, eliminando ogni barriera tra il mare, la strada e i ristoranti. Nulla è rimasto in piedi. L’acqua è entrata fin dentro i locali danneggiando arredi, attrezzature, cucine. Mano a mano che puliamo e raccogliamo i detriti, troviamo altri danni. Parliamo di centinaia di migliaia di euro di danni, di lavoro andato in fumo».

A dare una mano ai titolari dei locali sono arrivati fin dalle prime ore della mattina anche i dipendenti. «Sono tutti dei ragazzi eccezionali – dice Della Notte – sono qui con noi per provare a salvare il salvabile». Solo un po’ d’ acqua da asciugare, invece, per i dipendenti del Circolo Canottieri Savoia, sulla banchina di Santa Lucia, di fronte al Castel dell’Ovo, e per l’adiacente Circolo della Vela “Italia”. Indenne anche il Circolo “Rari Nantes Napoli”, il più esposto di tutti, con le sue installazioni sugli scogli di via Partenope. «Ci ha protetto la posizione -spiega un’addetta – rispetto all’ orientamento del vento».

Intanto Confesercenti chiede la dichiarazione dello stato di calamità naturale ed interventi urgenti alla Regione Campania per i danni subiti dai ristoratori del lungomare e dai titolari di stabilimenti balneari. I danni dell’ondata di maltempo – afferma il presidente di Confesercenti Campania Vincenzo Schiavo in una lettera al presidente della Giunta regionale De Luca – «si aggiungono all’ emergenza della pandemia”.

«Insieme alla Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici chiediamo – aggiunge Schiavo – che anche Governo e Camera di Commercio di Napoli sostengano gli esercenti del Lungomare. Confesercenti annuncia un accordo con la Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Napoli per l’apertura di una linea di credito a favore degli esercenti colpiti dal maltempo di stanotte».

Altre intese sono in via definizione con altri due istituti di credito. Confesercenti si farà carico degli interessi da pagare alle banche, attivando un plafond di 500 mila euro.

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