Una veduta aerea del Rione Scanzano, ritenuta la 'roccaforte' del clan D'Alessandro (foto di repertorio)

Il pentito: nella lista nera stilata dal clan D’Alessandro era finito anche il nome di Luigi Polito

Collaboratore di giustizia da oltre dieci anni, è stato ascoltato in aula nell’ambito del processo Domino. E’ Vincenzo Polito, ex affiliato ai D’Alessandro, che ha fatto mettere a verbale come il clan stabiese (con base a Scanzano) avesse scritto il nome di Luigi Polito (non imparentato con Vincenzo Polito, ndr), boss di Moscarella (zona periferica di Castellammare di Stabia), nell’elenco delle persone da eliminare. Il pentito ha raccontato che fu incaricato di seguire l’obiettivo nel corso di pedinamenti, e provare e colpirlo. Il progetto, però, non si concretizzò. Sulla lista nera dei D’Alessandro – afferma Vincenzo Polito – era finito anche il nome di Michele Onorato, altro ras della periferia di Castellammare.

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