L’uomo, secondo gli inquirenti, farebbe parte della cosca riconducibile a Rosario Giugliano, detto «’o minorenne». Concessi anche i domiciliari per altri tre indagati.

Per la Dda farebbe parte della cosca camorristica facente capo a Rosario Giugliano, detto “o’ minorenne”, ma il Tribubale del Riesame di Napoli ha accolto l’istanza di scarcerazione presentata da dagli avvocati Luca Capasso e Antonio Tomeo, i legali di Michele Iervolino, 32 anni. L’uomo era finito in manette lo scorso 19 aprile, con altre 25 persone, nell’ambito di un blitz contro la mala di Poggiomarino, nel Napoletano.

Tutti gli arrestati, secondo gli inquirenti, farebbero parte di due distinti gruppi criminali. Uno, appunto, riconducibile a Rosario Giugliano, storico sicario del clan Galasso, e l’altro ad Antonio Giugliano, proveniente da Palma Campania e imposto sul territorio dal ras Fabbrocino. Dal Riesame anche la concessione degli arresti domiciliari ad altri tre indagati, per i quali era stato disposto il carcere.

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